Pep Guardiola
Pep Guardiola

Milano, 17 febbraio 2020 - Dopo la condanna del Manchester City, escluso dalla Champions League per le prossime due stagioni, molti si stanno chiedendo quale sarà il futuro dei giocatori più importanti dei Citizens, ma soprattutto del loro allenatore, Pep Guardiola. Guardiola il cui nome già nell'estate scorsa era stato accostato alla panchina della Juventus. Il tecnico catalano, nonostante le voci insistenti, aveva escluso la possibilità di lasciare la Premier League, dichiarando inoltre di voler rispettare il proprio contratto in essere fino al giugno 2021. E in effetti l'ex Barcellona non si è mosso da Manchester. Adesso però lo scenario pare essere diametralmente cambiato. 

Eppure dall'Inghilterra fanno sapere che Guardiola sarebbe pronto a restare anche senza Champions e che lo avrebbe già comunicato ai propri giocatori. Inevitabile però immaginarsi che possano essere delle parole di circostanza (a patto che siano state davvero pronunciate) per caricare la squadra in questo rush finale di stagione, dove il City si gioca un ottavo di finale di fuoco con il Real Madrid. L'Europa è rimasto l'unico grande traguardo a disposizione di Aguero e compagni ed è quindi normale che Guardiola tenti con tutte le sue forze di isolarsi e di isolare il gruppo da quelle che sono le vicende extra campo. Compattare lo spogliatoio per cercare di arrivare in fondo in Champions, trofeo che l'allenatore dei Citizens non vince da dieci anni e che il club mai ha conquistato: questa la mission. 

Però in estate, a prescindere da quella che sarà la sentenza definitiva, la sensazione è che davvero Guardiola arriverà alla separazione con la società. E in questo caso, la Juventus (dove la posizione di Maurizio Sarri è tutt'altro che saldissima) rappresenterebbe la meta ideale per l'ex centrocampista del Brescia, che è legato all'Italia, uno dei pochi paesi dove non ha ancora fatto incetta di titoli. Per capire se sarà la volta buona per il ritorno di Pep, seppur in un'altra veste, basta pazientare qualche mese.