Pep Guardiola (Afp)
Pep Guardiola (Afp)

Torino, 12 giugno 2019 - "Pep's City Break". Questo il titolo che campeggia sul Daily Star di oggi. Un titolo che fa sognare i tifosi della Juventus, visto che apre le porte alla partenza di Pep Guardiola. Ma, leggendo l'articolo, si scopre che l'addio del tecnico catalano non sarebbe imminente. Il tecnico del Manchester City vorrebbe sì lasciare, ma al termine della prossima stagione, la quarta sulla panchina dei Citizens. La stanchezza accumulata, a causa non solo dell'impegno che Guardiola mette nel suo lavoro, ma anche della pressione di dover vincere a tutti i costi, lo avrebbe convinto a prendersi un anno sabbatico, così come successo ai tempi del Barcellona, dove è rimasto per quattro anni.

Occhio però, perché lo scenario potrebbe essere stravolto. Già, perché il Manchester City rischia seriamente di incorrere in sanzioni pesantissime dall'UEFA per via delle presunte violazioni del Fair Play Finanziario. I fatti risalgono al 2014 e potrebbero costare almeno l'accesso alla prossima Champions League. A proposito, il CAS (la Corte di Arbitrato per lo Sport) ha confermato che il ricorso presentato dai Citizens non ha alcun effetto sulle indagini in corso da parte dell'UEFA. Ciò significa che la Camera Aggiudicatoria dell'organo di controllo dell'UEFA sul Fair Play Finanziario ha il diritto di imporre qualsivoglia sanzione come riterrà opportuno.

La data della pubblicazione della sentenza è ancora sconosciuta, ma se dovesse essere confermata l'esclusione dalla Champions 2019/2020, Guardiola potrebbe davvero essere liberato dal City per approdare alla Juventus, con la quale i contatti ci sono effettivamente stati. La Vecchia Signora è in attesa che la situazione si sblocchi e per questo si spiega il dilungarsi nel tempo nell'annunciare il nuovo allenatore. L'ex Barca è il piano A dei bianconeri, mentre Maurizio Sarri rappresenta la soluzione in caso di emergenza. Non appena la sentenza UEFA sarà pubblicata (si vocifera entro il fine settimana), tutto sarà più chiaro, ma già da adesso si può tranquillamente affermare che le sensazioni in casa City siano tutt'altro che positive.

Il sogno Guardiola per la Juventus, ora come non mai, può davvero trasformarsi in realtà.