A destra Gravina (ANSA)
A destra Gravina (ANSA)

Roma, 21 giugno 2020 – La Serie A di calcio ha ormai spiccato nuovamente il volo anche se lo ha fatto ovviamente senza una parte importante del suo cuore pulsante: il tifo sugli spalti. Un aspetto che ha reso particolare e per certi versi un po’ malinconica la ripresa del campionato come ha sottolineato anche il presidente della FIGC Gabriele Gravina a margine di un evento: “Ho seguito le prime partite dopo la ripresa della Serie A e devo ammettere che manca un tassello importante come il tifo. C’è ancora grande freddezza. Certo si vedono ottimi gesti tecnici, ma manca ancora l’anima del calcio che per me è il tifo”.

Non tutte le speranze di una riapertura almeno parziale degli stadi entro la fine di questa stagione sono però perdute: “Il nostro auspicio è che i tifosi possano tornare presto a tifare sugli spalti ma chiaramente ci vuole pazienza e fiducia nella comunità scientifica. Mi auguro che al più presto questa epidemia possa abbandonare il Paese e spinga il Comitato Tecnico Scientifico ad allentare le restrizioni che al momento impediscono purtroppo ai tifosi di vivere pienamente il calcio”.