14 feb 2022

Gravina: "Niente Mondiale? Sarebbe brutta pagina. Spero a fine mese nel 100% dei tifosi"

Tanti i temi trattati dal presidente della Figc 

francesco bocchini
Sport
Il presidente della Figc, Gabriele Gravina
Il presidente della Figc, Gabriele Gravina

Roma, 14 febbraio 2022 - Presente ma soprattutto futuro. Tanti temi: dalla riapertura degli stadi al 100% alla Nazionale, passando per la candidatura a organizzare Euro 2032. Ne ha parlato Gabriele Gravina ai microfoni di Radio anch'io sport, trasmissione di Rai Radio1. Si parte dalla possibile introduzione dell'indice di liquidità. "Pensiamo di inserirlo come criterio di ammissione per i campionati, sarà una prima volta assoluta per la Serie A - sottolinea il numero uno federale - Questo indice partirà da un certo parametro (0,7) per poi continuare a crescere nei prossimi anni. Metteremo così sotto controllo il rapporto fra ricavi e costi del lavoro. Frizioni fra Figc e Lega di Serie A? Parlerei piuttosto di due visioni contrapposte: io e la maggior parte del Consiglio federale siamo per modernizzare, altri per l'immobilismo e la conservazione".

Capitolo Nazionale

A proposito del rischio di non qualificarsi al Mondiale da parte della Nazionale, Gravina aggiunge: "Sarebbe una brutta pagina. Dobbiamo farcela, abbiamo le condizioni per farlo anche se sappiamo che sarà molto difficile. Ci siamo complicati la vita da soli sbagliando due rigori importanti, ma l'Italia ha dimostrato sempre di sapersi rialzare dopo i momenti più bui. Nel gruppo e nel lavoro del commissario tecnico Mancini si respira ottimismo, non dimentichiamoci che il progetto azzurro non si esaurisce né con la vittoria dell'Europeo della scorsa estate né con questo Mondiale in Qatar". Plausibile pensare che venga rinviata una giornata di campionato (quella del 20 marzo) per facilitare il lavoro della Nazionale? "L'abbiamo già chiesto, anche se sappiamo quanto sia intasato il calendario della Serie A", risponde Gravina. 

Euro 2032 e capienza

Ci sono poi le questioni legate a Euro 2032 e al ritorno del pubblico negli stadi al massimo della capienza. "Per Euro 2032 abbiamo presentato la nostra candidatura, anche per evitare la concorrenza di realtà che oggi sono molto più attrezzate di noi. Stadi? Il 75% di pubblico è già un passo avanti, ma francamente non mi soddisfa. Mi auguro che a fine mese si possa ripartire col 100%, mandando così un ulteriore segnale di speranza alla gente". 

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