Alex Meret (Ansa)
Alex Meret (Ansa)

Napoli, 2 settembre 2020 - Il Napoli è notoriamente una squadra votata alla caccia ai giovani talenti, che spesso confermano le aspettative all'ombra del Vesuvio. Nonostante un inizio difficile di avventura in azzurro a causa di qualche problema fisico di troppo, nemmeno Alex Meret aveva fatto eccezione, ma l'arrivo di Gennaro Gattuso ha stravolto le gerarchie tra i pali: il titolare è diventato David Ospina e per l'ex Udinese sono arrivate prima la panchina e ora le forti sirene del mercato.

Su tutte quelle dell'Inter, che sta già cominciando a lavorare in vista di un futuro divorzio da Samir Handanovic: tra poco meno di un anno il contratto del portierone sloveno andrà in scadenza e a quel punto la squadra di Antonio Conte, salvo eventuali rinnovi dell'ultim'ora, si ritroverà senza uno dei migliori interpreti del ruolo al mondo. Chiunque sarà chiamato a raccogliere l'eredità di Handanovic non avrà vita facile: e se toccasse proprio a Meret, uno abituato a non avere esattamente il vento in poppa? Certo, anche all'Inter il classe '97 si ritroverebbe a vestire l'ingrato ruolo di secondo portiere, ma con una sostanziale differenza rispetto a quanto accade a Napoli: si tratterebbe di una sorta di apprendistato con prospettive rosee di futuro numero uno. Scenario totalmente opposto a quello ormai stabilito da Gattuso, che di disfarsi di Ospina non vuole proprio saperne anche a costo di andare contro le idee di Aurelio De Laurentiis, che invece vorrebbe sempre in campo Meret per tutelare l'investimento da 28 milioni effettuato due estati fa. L'importanza crescente del tecnico calabrese nel progetto azzurro tuttavia ha imposto un passo indietro pure al patron, disposto a cedere l'ex Udinese a fronte di un'offerta da almeno 50 milioni.

Una somma forse eccessiva per un portiere che non gioca: è questa la risposta tra le righe arrivata dai tanti club interessati a Meret, con l'Inter in cima alla lista. Non solo: anche Milan e Roma hanno preso informazioni sull'estremo difensore friulano in caso di addio rispettivamente di Gigio Donnarumma e Pau Lopez. Per tutti la risposta è la stessa: o acquisto a titolo definitivo senza alcuno sconto oppure al massimo prestito oneroso a 10 milioni. In ogni modo una valanga di soldi che affossa le speranze di Meret di giocare e di prendere quindi il treno buono per gli Europei del 2021 e, in un certo senso, anche le casse del Napoli, "ostaggio" delle scelte di Gattuso e delle altissime pretese sul mercato di De Laurentiis.