Maurizio Sarri (Ansa)
Maurizio Sarri (Ansa)

Genova, 30 giugno 2020 - L'allenatore della Juventus Maurizio Sarri si è presentato ai microfoni di Sky Sport per commentare la partita vinta dalla sua squadra per 3-1 contro il Genoa. Il tecnico bianconero è apparso soddisfatto dalla mole di gioco prodotta dai suoi calciatori: "La squadra ha fatto bene, anche durante il primo tempo. La palla viaggiava veloce e siamo arrivati spesso alla conclusione. Poi sono venute fuori tre perle dei singoli, dei gol bellissimi. La squadra dopo la delusione in Coppa Italia si è ripresa molto bene, era solo questione di crescita della condizione fisica".

Protagonista degli ultimi giorni fuori dal campo è stato Miralem Pjanic, nuovo giocatore del Barcellona: "Non ho neanche parlato di questo trasferimento con lui" confessa Sarri, "abbiamo discusso spesso dopo il lockdown perché le sue prestazioni erano sotto tono. Il suo calo è stato più mentale che fisico, ora sta bene. E' sereno, ben integrato con la squadra e lo staff e non ho dubbi che continuerà su questa strada".

Un giocatore spesso sotto accusa è stato Adrien Rabiot, che l'allenatore della Vecchia Signora ha difeso: "La sua prestazione è stata piuttosto positiva. Tutti si aspettano moltissimo da lui, ma bisogna ricordarsi che ha una storia particolare: non ha giocato per sette mesi a Parigi, quando con noi ha iniziato a far bene c'è stato lo stop per la quarantena. Gli sto dando spazio perché sta crescendo".

Sulla sostituzione di Cristiano Ronaldo, Sarri chiarisce: "Stavo per togliere Dybala ma ho scelto Cristiano perché ha giocato più minuti di tutti ultimamente. Ne avevamo già parlato nei giorni scorsi, si aspettava di uscire". Il feeling del portoghese con Dybala è in grande miglioramento: "E' cambiato qualcosa nei loro movimenti, hanno imparato a cercarsi maggiormente e a dialogare meglio. Si sono resi conto che usufruendo l'uno dell'altro possono trarne vantaggio, l'ho notato in allenamento".