Romelu Lukaku (Ansa)
Romelu Lukaku (Ansa)

Genova, 25 luglio 2020 – Nuovamente seconda l’Inter. La squadra di Antonio Conte ha vinto nettamente a Marassi contro il Genoa per zero a tre e scavalcato in classifica l’Atalanta: nerazzurri a quota 76. In rete Lukaku, doppietta, e Sanchez, in un match che costringerà il grifone a guardare il risultato di Bologna-Lecce in ottica retrocessione, mentre rimane accesa una flebile fiammella per lo Scudetto per l'Inter.

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APRE LUKAKU - Conte sceglie dal primo minuto Godin e Eriksen, Nicola si affida all’ex Pinamonti davanti. Proprio l’attaccante sforna la prima palla gol di testa al 7’ su cross teso di Criscito, sfera di poco a lato. Dopo un inizio compassato, complice il pressing genoano, l’Inter si distende a metà ripresa trovando anche buone trame di gioco. Su una di queste arriva il primo squillo al 22’ con un sinistro di Brozovic che sfiora il palo. Ancora Inter al 30’, Lautaro avvia una bella azione a sinistra, poi sponda di Lukaku per Eriksen che non trova la giusta coordinazione a centro area, palla alta. Il gol è comunque nell’aria e arriva al 34’: cross perfetto di Biraghi per Lukaku che si libera di fisico su Zapata e insacca di testa il vantaggio. Il belga, nella ripresa, colpirà di nuovo. L’Inter legittima il vantaggio ma al 44’ c’è un sussulto genoano che mette i brividi: punizione di Jagiello dai 20 metri, palla che esce di un soffio con Handanovic immobile. Al 45’ è vantaggio nerazzurro.

SANCHEZ CHIUDE - A inizio ripresa ci sono meno emozioni, l’Inter sembra controllare i ritmi mentre il Genoa fatica a trovare spunti degni di nota. Favilli e Pinamonti non incidono, anche se l’ex Ascoli ha la palla buona su persa di Ranocchia ma alla fine perde tempo e incespica. Nicola sceglie dunque Pandev a metà secondo tempo, nell’Inter dentro Borja, Sanchez e D’Ambrosio. Proprio lo spagnolo sfiora il raddoppio su incursione da destra di Moses, davanti alla porta c’è però Ankersen che salva tutto. Nel Genoa dentro anche l’ex Destro per gli ultimi assalti, ma alla fine è l’Inter a chiudere i giochi all’82’: ennesima sgroppata di Moses che stavolta pesca il tap in di Sanchez a due passi da Perin, 0-2. Il Genoa non c’è più, l’Inter allora dilaga e all’ultima azione della partita trova il tris con contropiede e serpentina di Lukaku che fa ventitré gol, a meno due da Ronaldo (25) e Nyers (26) i due migliori realizzatori nerazzurri all time alla prima stagione in Italia. Inter dunque seconda a meno quattro, la Juve per chiudere i giochi deve battere la Samp.

Tabellino

Genoa (3-5-2): Perin; Goldaniga, Romero, Zapata; Ankersen (31'st Ghiglione), Rovella (31'st Destro), Behrami (14'st Schone), Jagiello, Criscito; Favilli (25' st Pandev), Pinamonti. In panchina: Ichazo, Marchetti, Barreca, Biraschi, Eriksson, Bianchi, Cassata, Masiello. Allenatore: Nicola.

Inter (3-4-1-2): Handanovic; Skriniar (19'st D'Ambrosio), Ranocchia, Godin; Moses (38'st Candreva), Gagliardini, Brozovic, Biraghi (38'st Young); Eriksen (19'st Borja Valero); Lukaku, Lautaro Martinez (19'st Sanchez). In panchina: Padelli, Berni, de Vrij, Esposito, Pirola, Agoumè, Bastoni. Allenatore: Conte. 

Arbitro: Massa di Imperia. 

Reti: 34'pt Lukaku; 37'st Sanchez, 48'st Lukaku. Note: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Criscito, Gagliardini, Romero, Ranocchia, Handanovic. Angoli: 4-6. Recupero: 2'; 4'.