Gennaro Gattuso (Ansa)
Gennaro Gattuso (Ansa)

Napoli, 1 febbraio 2020 - Da traghettatore a perno del presente e del futuro del Napoli: dopo un inizio in sordina, Gennaro Gattuso sta conquistando tifosi e addetti ai lavori, con Aurelio De Laurentiis in prima linea per progettare la rinascita degli azzurri.

FRIZIONI SUL MERCATO - Prima di far cominciare il nuovo ciclo c'è ovviamente da concludere a testa alta una stagione che, nonostante le mille difficoltà, può ancora regalare qualche soddisfazione soprattutto grazie alle Coppe. Se il pass per gli ottavi di Champions League porta la firma di Carlo Ancelotti, la semifinale di Coppa Italia è frutto della mano del tecnico calabrese, che ha accontentato il patron innanzitutto con il ritorno a quel 4-3-3 che sotto la gestione di Maurizio Sarri aveva fruttato quasi uno scudetto e una qualità di gioco rinomata in tutt'Europa. Questo ingrediente sta tuttora mancando al Napoli, ma fa tutto parte del piano-rinascita varato da Gattuso: prima i risultati e possibilmente il raggiungimento di quota 40 punti in classifica e poi tutto il resto. A facilitare il compito di Ringhio ci ha pensato il mercato di gennaio, con gli innesti a centrocampo di Diego Demme e Stanislav Lobotka che hanno sistemato un centrocampo rimasto orfano dei migliori Allan e Fabian Ruiz. Certo, nella sessione terminata ieri non tutto è andato per il verso giusto per il Napoli, che contava di accontentare in toto il proprio allenatore: la realtà dei fatti parla di un Ricardo Rodriguez sfumato a causa del rifiuto del Milan di concedere il diritto (e non l'obbligo) di riscatto e di un Andrea Petagna che si vedrà a Fuorigrotta solo in estate. L'amarezza c'è ma non tale da compromettere un rapporto che è solo agli inizi e che potrebbe durare davvero a lungo.

RINNOVO IN VISTA - Il primo step per suggellare l'inizio di un nuovo ciclo all'ombra del Vesuvio è rinnovare il contratto di Gattuso, sul quale non sono mai trapelati ufficialmente troppi dettagli. Nonostante le bocche cucite, si parla di prolungamento automatico in caso di qualificazione in Champions League, una condizione che, classifica alla mano, al momento appare piuttosto difficile. Qui interviene in prima persona De Laurentiis, che potrebbe decidere di trattenere Gattuso anche qualora arrivasse solo il pass per l'Europa meno nobile, oppure addirittura a prescindere dalla graduatoria finale degli azzurri: un bell'attestato di stima per un allenatore che con i suoi metodi di lavoro sta convincendo tutti, a cominciare dall'ostico ADL.