Mario Rui (Ansa)
Mario Rui (Ansa)

Napoli, 5 marzo 2021 - Le smentite ufficiali ci sono, ma l'atmosfera in casa Napoli resta tesissima: a confermarlo è il nervosismo di Lorenzo Insigne e Gennaro Gattuso, che ieri ha allontanato dall'allenamento un giocatore accusato di scarso impegno.

Come un girone fa

Si tratta di Mario Rui, non proprio nuovo a questi provvedimenti. Il portoghese non ha evidentemente molta voglia di sfidare il Bologna, visto che alla vigilia della gara di andata si era reso protagonista del medesimo episodio, finendo in tribuna al Dall'Ara nella vittoria firmata dall'incornata perentoria di Victor Osimhen: praticamente l'ultimo momento sereno in azzurro del nigeriano prima che su di lui calasse la lunga sequela di eventi sfortunati pronta a interrompersi. L'ex Lille sarà infatti arruolabile per il posticipo di domenica, con la speranza di chiudere un cerchio positivo al cospetto dello stesso avversario. Un po' il discorso analogo, ma in termini opposti, di Mario Rui, che ancora una volta salterà il Bologna e probabilmente anche le partite seguenti: i rapporti con Gattuso, dopo il triste bis del medesimo episodio, rischiano di essere definitivamente compromessi, complice anche il ritorno del miglior Faouzi Ghoulam pronto a impossessarsi di nuovo della fascia sinistra. Non solo i venti di bufera con il mister: Mario Rui potrebbe essersi inimicato anche Insigne, protagonista di un accorato discorso alla squadra sempre nella giornata di ieri.

Osimhen in rampa di lancio

Labiale o non labiale, il capitano è oggettivamente arrabbiato con i suoi compagni e l'ha detto a chiare lettere in un colloquio senza mezzi termini prima dell'allenamento che ha aperto la preparazione alla gara contro il Bologna, l'ennesimo spartiacque di una stagione che di decollare proprio non vuole saperne. Non se ne fa una ragione Insigne, che ha sottolineato la disparità tra le aspettative iniziali che vedevano il Napoli in lizza per lo scudetto e la cruda realtà, che parla di una squadra che, seppur con una partita in meno, galleggia in maniera inesorabile tra il sesto e il settimo posto. Insomma, gli ingredienti per il déjà-vu ci sono tutti: delusione con il Sassuolo (all'andata arrivò addirittura una sconfitta), cacciata di Mario Rui dall'allenamento (un girone fa lo stesso destino toccò pure a Ghoulam) e Osimhen in rampa di lancio. E' ciò che spera Gattuso, che rispetto a qualche mese fa vede la sua panchina molto più traballante. Forse non al punto di rischiare la cacciata: questa volta la sua e non quella del discolo terzino portoghese.

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