Attilio Tesser (Ansa)
Attilio Tesser (Ansa)

Frosinone, 9 agosto 2020 - L'andata della seconda semifinale dei playoff incorona il Pordenone, che espugna lo Stirpe grazie al bolide scoccato all'83' dal neo entrato Tremolada. Si complica tremendamente la strada verso la Serie A del Frosinone, chiamato a trovare un colpo esterno nel match di ritorno che potrebbe non bastare. Gongolano i ramarri, che nel secondo atto potrebbero anche perdere 0-1 e continuare comunque a cullare il sogno promozione.

Il match è subito scoppiettante e al 3' un tiro dal limite di Dionisi regala solo l'illusione del gol alla panchina del Frosinone. La replica del Pordenone arriva al 13' con lo stesso fondamentale: il protagonista è Ciurria, che manca di poco il bersaglio grosso. Al 26' il numero 26 ospite ci prova di testa: la difesa di casa spazza facilmente per poi tremare al 35', quando un angolo di Gavazzi pesca la spizzata di Candellone che per poco non arma il tap-in facile facile di Camporese. La corsia destra del Pordenone funziona alla grande: al 42' Almici scodella in area per Pobega, il cui colpo di testa non impensierisce Bardi. E' questo il leitmotiv della frazione iniziale: i ciociari hanno il predominio del campo ma riescono a rendersi pericolosi solo con conclusioni dalla distanza a causa del muro difensivo eretto dai friulani, che all'occorrenza ripartono con folate micidiali. Succede proprio questo in pieno recupero, quando Ciurria galoppa e scocca un tiro a giro alto non di molto.

Il Frosinone insiste all'alba della ripresa: il cross di Paganini trova la deviazione di Novakovich respinta in maniera provvidenziale dalla difesa del Pordenone. Tesser e Nesta, per spezzare l'equilibrio, provano a inserire due pedine rimaste a sorpresa fuori dalla griglia dei titolari: si tratta rispettivamente del Doge Bocalon e di Ciano, reduce dal gol decisivo all'ultimo respiro contro il Cittadella. L'uomo più pericoloso resta però Ciurria, che al 64' scocca un gran tiro di collo pieno che trova la replica pregevole di Bardi. Il match si accende: prima Di Gregorio è miracoloso sulla botta di Dionisi e poi, sul ribaltamento, Bocalon spedisce sul fondo da buona posizione. Al 75' Burrai dalle retrovie arma la testa di Ciurria: serve un super Bardi per salvare la porta dei ciociari. All'81' Tesser inserisce anche Tremolada e la mossa paga dopo 2 giri di lancette, quando il numero 23 lascia partire un bolide dai 20 metri che non dà scampo a Bardi, che è provvidenziale all'88' sulla rasoiata di Ciurria. La partita si chiude con il gol annullato a Salvi in pieno recupero per posizione di offside di Ariaudo: l'ennesima cattiva notizia per un Frosinone chiamato al miracolo nel match di ritorno contro un Pordenone che continua a inseguire il suo sogno con pieno merito.