Cesare Prandelli (Ansa)
Cesare Prandelli (Ansa)

Firenze, 23 marzo 2021 - "E' la seconda volta che lascio la Fiorentina. La prima per volere di altri, oggi per una mia decisione". Queste le parole con le quali Cesare Prandelli apre la sua lettera d'addio alla Fiorentina, della quale non sarà più allenatore. Una lettera scritta con il cuore e dedicata a tutti i tifosi viola, che sancisce la fine della sua avventura a Firenze.

Prandelli e la sua carriera: "Potrebbe finire qua"

Cesare Prandelli saluta la Fiorentina ma probabilmente anche il mondo del calcio. Tanti i messaggi mandati dall'ex CT della Nazionale Italiana, tra i quali spicca un disagio personale che lo ha portato a prendere questa difficile decisione. "E' probabilmente per il troppo amore per la città, per il ricordo dei bei momenti di sport che ci ho vissuto che sono stato cieco davanti ai primi segnali che qualcosa non andava, qualcosa non era esattamente al suo posto dentro di me", scrive Prandelli.

"In questi mesi è cresciuta dentro di me un'ombra che ha cambiato anche il mio modo di vedere le cose. Per il bene di tutti ho deciso questo mio passo indietro", prosegue il tecnico. Prandelli ha ringraziato la società a partire dal presidente Rocco Commisso e i tifosi, "sempre vicini a me e alla squadra".

Ma la conclusione è forse il passaggio più significativo di questa lunga lettera: "Sono consapevole che la mia carriera di allenatore possa finire qui, ma non ho rimpianti e non voglio averne. Probabilmente questo mondo di cui ho fatto parte per tutta la vita, non fa più per me e non mi ci riconosco più. Sicuramente sarò cambiato io e il mondo va più veloce di quanto pensassi. Per questo credo che adesso sia arrivato il momento di non farmi più trascinare da questa velocità e di fermarmi per ritrovare chi sono veramente".

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