Rocco Commisso (Ansa)
Rocco Commisso (Ansa)

Firenze, 29 settembre 2021 - "Ho detto a Vlahovic che si sta prendendo un grosso rischio: la Fiorentina non è solo lui o il sottoscritto". Rocco Commisso, presidente della Fiorentina, ha parlato così a margine della manifestazione "Nereo Rocco" in cui ha ricevuto il Premio allo Sport. Tema della discussione: il rinnovo di contratto del giovane centravanti viola.

Commisso: "Infastidito da questa situazione"


Commisso non ci è andato leggero con le dichiarazioni, soprattutto nei confronti del procuratore di Vlahovic: "Il suo agente (Darko Ristic, ndr) deve venire a trattare con noi - ha affermato il presidente - e sono ormai mesi che lavoriamo sul rinnovo del giocatore. Non sono né ottimista né pessimista; ho parlato con Dusan e mi dice che deve pensare solo a giocare e che io devo parlare con il suo procuratore". Procuratore che, però, non si è mai presentato secondo le parole di Commisso: "Ieri ci ho parlato e mi ha detto di discutere col ragazzo. Qui siamo professionisti, mi aspetto che il suo agente venga qui a trattare con noi".

Una situazione che inizia ad essere tesa, fattore che non piace al presidente fiorentino, soprattutto in una stagione che è iniziata in maniera piuttosto positiva: "C'è un gruppo, una squadra, non siamo solo io o Vlahovic. Qualcuno sta cercando di rovinare questo clima di entusiasmo. Spero che questo rinnovo si faccia subito, anche perché ho avuto già tanta pazienza. Avevo detto che avrei voluto firmarlo dopo la sosta delle nazionali, invece non è accaduto nulla".

Lo sforzo economico che la società sta portando avanti è enorme: "Ho offerto al giocatore un rinnovo fino al 2025 a quasi 40 milioni lordi, cifre mai toccate neanche con Batistuta o Ribery. Con Dusan ho un bel rapporto, mi auguro che il suo agente rispetti la città, i tifosi, la squadra e me".

Leggi anche: Europa League, dove vedere Lazio-Lokomotiv