Wenger a colloquio con Macron
Wenger a colloquio con Macron

Milano, 9 settembre 2021 - Continua a tenere banco il nodo Nazionali e in particolare l'organizzazione del calendario dei loro impegni, da pensare anche nell'ottica degli appuntamenti dei club. Secondo Arsene Wenger, ex allenatore dell'Arsenal e attuale responsabile dello sviluppo mondiale del calcio dalla Fifa, il problema sta in primis nel numero troppo elevato di finestre dedicate alle selezioni. "Tutti gli attori sono preoccupati per la quantità e la qualità delle partite. Partiamo dal fare meno viaggi e meno cambi climatici. Il modo di unire le partite delle Nazionali e delle squadre non è il più appropriato - il pensiero del francese - Dobbiamo ridurre le partite, ma devono essere molto più interessanti. I tifosi vogliono partite più importanti. Lo pretendono". 

"Riorganizziamo le qualificazioni"

Meno finestre quindi, ma dalla durata maggiore. "A settembre c'è già una prima finestra, a ottobre la seconda, a novembre, a marzo la quarta. A giugno inizia l'ultima e a luglio inizia la nuova stagione. Tutto questo è troppo. Bisogna raggruppare le fasi di qualificazione per evitare i viaggi - continua Wenger - Agosto e settembre sarebbero per i tornei per club e ottobre per le qualificazioni. Da novembre alla fine della stagione per i club". La Fifa sta appunto studiando come ridisegnare il calendario dalle prossime stagioni e, come sottolineato anche dal presidente Gianni Infantino, non è da escludere l'ipotesi che si possa decidere di far disputare il Mondiale ogni due anni invece che ogni quattro. 

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