Firenze, 13 giugno 2018 - Tutti pazzi per Federico Chiesa. Il talento classe '97 della Fiorentina pare destinato a essere uno degli uomini mercato, nonostante i viola lo ritengano incedibile. Sia i top club italiani (Napoli, Inter e Juventus su tutte), sia quelli esteri monitorano la situazione, pronti ad approfittare di ogni minimo segnale. I toscani hanno alzato giù più volte il muro, anche se per ora di offerte da capogiro non se ne sono ancora viste. La sensazione è che servano almeno 60 milioni per far vacillare le certezze della società dei Della Valle, che vorrebbe tenere il giocatore proveniente dal proprio vivaio almeno per un'altra stagione.

"Chiesa? Fa piacere che sia considerato da tutti ma non c’è preoccupazione, la Fiorentina intende cercare di migliorare la posizione dello scorso campionato allestendo una squadra competitiva. Chiesa rientra in questo progetto ed è quasi impossibile che per quest’anno parta - il pensiero del team manager viola, Giancarlo Antognoni - In futuro vedremo quello che succederà. La fedeltà per una squadra c’è sempre, ma anche tante variabili che possono cambiare il pensiero dei giocatori che poi decidono di andarsene. L’intento della società è di costruire una squadra pronta per lottare per l’Europa e Chiesa fa parte del progetto. Dal prossimo anno faremo una squadra sempre più competitiva, non cerchiamo di cedere i migliori ma affiancare a loro altri elementi importanti".

Ciò significa che nei piani della Fiorentina è da escludere un'altra partenza dolorosa, come è stata quella di Federico Bernardeschi. Un altro Federico ha preso il posto dell'ex numero 10 viola nel cuore dei tifosi, che sognano la fascia di capitano al braccio del figlio di Enrico. Occhio però, perché le vie del mercato sono infinite e da qui ad agosto i tentativi per strappare Chiesa al club toscano non mancheranno. Vedremo se la proprietà e la dirigenza avranno la forza di resistere.