Federico Fazio durante il derby contro la Lazio (Ansa)
Federico Fazio durante il derby contro la Lazio (Ansa)

Roma, 24 aprile 2020- Il gol nel derby, la sua gioventù e tante curiosità sulla sua carriera: anche Federico Fazio si è lasciato andare alle domande dei tifosi in diretta su Instagram attraverso il profilo ufficiale della Roma. Una delle prime domande è stata sul suo esordio con la maglia giallorossa: "Ho esordito nel match di andata contro il Porto nel 2016, preliminare di Champions League. Sono entrato nella ripresa e stavamo pareggiando 1-1 con uno o due in meno, non ricordo. È stato bello, poi ho esordito da titolare all’Olimpico alla prima giornata di campionato e abbiamo battuto 4-0 l’Udinese".

Ma non sono mancati passaggi sul suo passato in Argentina, quando da ragazzo sognava di diventare un grande campione. Ed è proprio lì che ha capito di poter avere un'occasione nel mondo dei grandi: "L’anno dell’esordio in Argentina, nel 2005, in Serie B. Dopo sono andato al Siviglia. Un anno prima dell’esordio forse, lo sai che sei più vicino. Quel periodo ero convinto, io avevo 17 anni". Il suo legame con la terra natale è sottolineato anche dai suoi idoli: "Mi piaceva tanto Batistuta. Un altro idolo per me è Riquelme, sono tifoso del Boca e ho avuto la fortuna di giocare con lui nel 2008 alle Olimpiadi, è stato un sogno".

Nella sua carriera Fazio ha dovuto marcare tanti attaccanti forti, ma ad averlo messo in difficoltà più di tutti non è stato un singolo giocatore: "Non solo un attaccante, ho giocato una partita a Siviglia nel 2007 contro l’Arsenal. Perdemmo 3-0 pur avendo una grandissima squadra ma in quella partita loro praticamente hanno giocato senza punte ma hanno disputato un match incredibile, tutta la squadra ci mise in difficoltà". Anche alla Roma non sono mancati i momenti complicati: "La partita contro il Liverpool, l’andata. Perché avevamo fatto una Champions grandissima e poteva andare diversamente. Nel ritorno abbiamo fatto una gran partita, potevamo fare di più. Se ci fosse stata la Var sarebbe stata un’altra partita". Ma anche gioie incontenibili, come il gol durante il derby contro la Lazio: "Quando segni tutto quello che hai dentro esce fuori. Farlo nel derby moltiplica le emozioni per cento".