Meglio tardi che mai. Dopo il rinvio di un anno causato dalla pandemia, i Campionati Europei 2021 di calcio sono finalmente pronti a partire e, cosa più importante, lo faranno davanti a diverse migliaia di tifosi. Erano ormai mesi che filtravano voci dalla Uefa riguardo la volontà di riaprire gli stadi per questa manifestazione, ma l’incertezza sanitaria in cui viveva e vive il mondo intero non poteva dare garanzie in tal senso. Oggi invece si può guardare al futuro con un cauto ottimismo: il numero di vaccinati in continua crescita e la forte riduzione di nuovi contagiati fanno ben sperare.

In presenza

Ed è per questa ragione che il primo Europeo itinerante (11 le città coinvolte: Londra, San Pietroburgo, Baku, Monaco di Baviera, Roma, Amsterdam, Bucarest, Budapest, Copenhagen, Glasgow e Siviglia) si potrà giocare in presenza di pubblico. La capienza degli stadi interessati sarà ridotta al 25% circa per garantire le distanze di sicurezza (anche se per alcuni impianti - Baku, San Pietroburgo e Budapest - è stata annunciata la possibilità di arrivare a un coefficiente di riempiento del 50%). Inoltre potrà assistere alla partita solo chi dimostrerà di essere vaccinato, negativo o immune. Per quanto riguarda l'Italia e lo stadio Olimpico, un barcode prodotto dall’applicazione Mitiga sarà richiesto dagli steward all’ingresso insieme al ticket per il match.

Roma

La prima tappa dell’Europeo sarà appunto a Roma, l’11 giugno allo stadio Olimpico per la partita inaugurale della competizione che vedrà coinvolti gli Azzurri alle prese con la Turchia degli “italiani” Chalanoglu e Demiral. Nella capitale, si svolgeranno tutte le partite del girone della Nazionale: come già accennato, la gara inaugurale Italia-Turchia, poi Italia-Svizzera (mercoledì 16 giugno alle 21) e infine Italia-Galles (20 giugno alle 18). Dopo questi tre incontri, l’Olimpico rimarrà vuoto fino al 3 luglio, quando si tornerà in Italia per giocare uno dei quarti di finale: la squadra guidata dal ct Mancini potrebbe arrivare a questo incontro solo se si dovesse piazzare al terzo posto nel girone, sperando di risultare una delle quattro migliori terze classificate per accedere agli ottavi di finale. Ad aspettare gli Azzurri, in questo scenario, sarebbe la vincitrice del gruppo E che, Svezia e Polonia permettendo, dovrebbe essere la Spagna.

All'Olimpico in 18mila

Dopo i 1000 spettatori per l’ultima partita casalinga dell’Inter e i 4.300 al Mapei Stadium per la finale di Coppa Italia, i quasi 18000 che occuperanno le tribune dell’Olimpico saranno il primo vero passo verso una normalità ormai dimenticata, gli spalti gremiti di tifosi. Inoltre il sottosegretario allo sport Valentina Vezzali, intervistata ai microfoni di Dazn a margine della festa scudetto dei nerazzurri, ha lasciato uno spiraglio sulla possibilità di aumentare quel 25% di capienza garantita in base all’evoluzione della situazione epidemiologica nelle prossime settimane. 

Banco di prova

L’Europeo dunque, sarà campo di prova per un ritorno in sicurezza ai grandi eventi e detterà le linee guida anche per il prossimo campionato di Serie A : un successo dal punto di vista sanitario potrebbe dare le giuste garanzie per riaprire i cancelli degli stadi a un numero ancora maggiore di tifosi, sempre a fronte di un certificato vaccinale o, magari, utilizzando l’App Mitiga nel caso dovesse dare buoni risultati in questi mesi. Per le casse delle società e per lo spettacolo sarebbe una boccata di aria fresca, oltre che un
ritorno alla normalità.

Biglietti esauriti e prezzi alle stelle

Come e dove acquistare i biglietti? Per avere possibilità di assicurarsi un tagliando bisognava iscriversi al “portale biglietti” sul sito della Uefa, nella sezione dedicata agli Europei. Ad oggi sono esauriti, ma l’establishment del calcio europeo non esclude la possibilità che, con una maggiore apertura degli stadi, possano saltare fuori biglietti all’ultimo minuto. Per questo consigliano di iscriversi comunque al portale, per rimanere aggiornati. Sul web tuttavia si possono trovare biglietti su canali di secondary ticketing, i prezzi però non sono esattamente accessibili: un biglietto di categoria 3 (secondo la denominazione Uefa, le curve) per Italia Turchia costa almeno 150€ fino ad arrivare a 451€ per un posto in tribuna.