Kane sembra indicare la via della vittoria: la sua Inghilterra è la favorita per l'Europeo
Kane sembra indicare la via della vittoria: la sua Inghilterra è la favorita per l'Europeo

Inghilterra e Francia favorite, a seguire Belgio, Spagna e Germania. L’Italia? Una delle prime outsider insieme al Portogallo e all’Olanda. Il mondo delle quote e delle statistiche che sta intorno a Euro 2020 ha già delineato quali sono le squadre che si contenderanno la competizione e che trionferanno a Wembley. In attesa, ovviamente, di avere la conferma o la smentita dal campo, che ha sempre e comunque l’ultima parola. Più di una volta, infatti, ciò che era stato sentenziato dai numeri, è stato completamente ribaltato dalla realtà. Il successo della Danimarca nel 1992 e della Grecia nel 2004 sono i più fulgidi esempi in questo senso.        

Ma tornando ai pronostici, secondo i principali canali di scommesse sportive non ci sono dubbi: Inghilterra e Francia sono le grandi favorite degli Europei itineranti che si giocano, nel 2021, in 11 città diverse. Tutti i maggiori siti sono concordi nell’assegnare a 6 la quota a cui le due nazionali vengono date per trionfanti.

La formazione guidata dal ct Southgate arriva a questa competizione in gran forma (ha vinto il proprio girone di qualificazione quasi a punteggio pieno, subendo solo una sconfitta) e ha una rosa ricca di talento (l’attacco è formato da Sterling, Kane e Rashford). La nazionale inglese è pronta a dar seguito al buon piazzamento del mondiale 2018 e la conquista dell’Europeo sarebbe il primo successo continentale. Il ct Deshamps, invece, è reduce dalla vittoria del Mondiale che si giocò in Russia e vorrebbe mettere le mani anche sull’Europeo 2021, che le sfuggì nel 2016 a causa del Portogallo. Può contare sulla classe cristallina di mostri sacri come Mbappè e Pogba e su certezze come Varane, Kantè e Griezmann. I transalpini hanno dalla loro parte anche l’esperienza con due coppe nel palmares e ben otto partecipazioni.         

Subito dietro c’è il Belgio a 7, squadra talentuosa (basti pensare a nomi come De Bruyne, Lukaku, Hazard, Mertens), ma spesso incompiuta. Ha fatto all-in nel percorso di qualificazione (10 vittorie su 10), è arrivata terza a Russia 2018 e potrebbe finalmente suggellare, con un trionfo, una generazione d’oro. Le Furie Rosse della Spagna oscillano invece tra l’8 e il 10: non sono più quella macchina schiacciasassi di qualche anno fa e, inoltre, devono anche fare a meno del capitano e leader difensivo Sergio Ramos, che non è in buone condizioni fisiche. Per la prima volta non ci sono giocatori del Real Madrid convocati. Non per questo, però, manca la qualità con Thiago Alcantara, Koke, Fabian Ruiz, Jordi Alba, Gerard Moreno e Morata. E i tre titoli vinti impongono rispetto.

La Germania, data anch’essa come quote tra l’8 e il 10, c’è sempre stata, storicamente, nel pool delle favorite. Ed Euro 2020 non fa eccezione. Anche solo per il fatto che condivide con la Spagna il maggior numero di trionfi in questa competizione (3), detiene il maggior numero di presenze (10), partite giocate (53) e vinte (28). Il ct Low ha già annunciato che lascerà l’incarico dopo l’Europeo, ma i tedeschi devono riscattare il pessimo Mondiale del 2018, dove uscirono ai gironi. Partono un gradino indietro alle altre, ma con gioielli come Sanè e Timo Werner, è pronta a vendere cara la pelle. Il Portogallo di Cristiano Ronaldo (bomber della manifestazione con 9 reti al pari di Platini e giocatore col più alto numero di presenze, 21), dato a quote tra 9 e 12, è pronto ad approfittare di qualche passaggio a vuoto delle big e arriva ad Euro 2020 come la detentrice del titolo, avendo sconfitto i francesi nella finale del 2016, grazie alla rete di Eder.   

Anche la giovane Italia, plasmata da Roberto Mancini, si innesta tra le squadre che possono creare seri grattacapi alle formazioni più accreditate. La sua vittoria è data tra il 10 e il 12. Reduce da un gioco esaltante e da un girone di qualificazione che l’ha vista solamente vincere (10 successi su 10 come il Belgio), è una squadra con caratteristiche moderne e che vuole stupire con una difesa esperta (Bonucci e Chiellini), la qualità di Barella, Verratti, Chiesa e un attacco esplosivo (Immobile e Belotti).   

L’Olanda (quotata a 12), nobile decaduta dopo le mancate qualificazioni a Portogallo 2016 e Russia 2018, ha saputo riscostruire un progetto fondato sui giovani che potrebbe darle grandi soddisfazioni col tempo. Da segnalare Dumfries, De Ligt, Van de Beek, i due De Jong , Klaassen, Wijnaldum e Depay. Un occhio di riguardo meritano anche la Danimarca (data a 30) e la Turchia (data a quote molto alte, tra i 50 e i 70). Una curiosità: la talentuosa Croazia che perse in finale con la Francia a Russia 2018 è quotata tra il 25 e il 41.