L'esultanza di Patrik Schick
L'esultanza di Patrik Schick

Prima un gol di testa, da ariete. E poi la perla. Alla prima partita della Nazionale della Repubblica Ceca Patrick Schick ha già lasciato la propria firma sugli Europei. Un rapace dal piede magico: l'attaccante ha sfruttato così un errore della Scozia su disimpegno. Palla intercettata, un rapido sguardo al portiere avversario e via senza pensarci. Perché la sua classe ha fatto il resto: estremo difensore lontanissimo dai pali che tenta di rincorrere un pallone, ma il gol è servito. "Sono mancino, ma mi trovo a mio agio sulla fascia destra" ha spesso dichiarato Patrick Schick. E infatti la rete del 2-0 per la Repubblica Ceca contro la Scozia è arrivata proprio di sinistro. Quello di Schick è un nome noto a livello internazionale ormai da molto tempo. Eppure l'attaccante ha solo 26 anni. Era il 2016 quando il suo nome compare per la prima volta anche nel campionato italiano di Serie A: la Sampdoria lo aveva prelevato dallo Slavia Praga per quattro milioni di euro.

Patrick Schick ha vent'anni e nessuna pressione sulle spalle. Trentadue partite e undici reti più tardi, l'agile ceco ha addosso gli occhi di mezza Serie A. A lanciarsi su di lui è subito la Juventus, che acquista il suo cartellino per circa 30 milioni di euro. Oltre otto volte la cifra pagata dalla Sampdoria solo pochi mesi prima. Ma il trasferimento a Torino non va a buon fine: le visite mediche riscontrano al calciatore un problema al cuore. La promessa del calcio ceco sembra destinata a dover appendere gli scarpini al chiodo, ma due mesi dopo cambia tutto. Lo stesso calciatore ha poi dichiarato che ad avergli giovato sono stati due mesi di riposo assoluto e di vacanza. Una sorta di terapia defaticante, insomma. Sfumato l'ingaggio alla Juventus, il ventenne rimane però in Italia e veste la maglia giallorossa della Roma. Che per lui paga alla Sampdoria ben 40 milioni di euro e lo fa diventare il secondo giocatore ceco più pagato della storia. In giallorosso Schick rimane per due stagioni, collezionando 46 presenze ma andando in rete solo cinque volte. Nel 2019 l'attaccante sbarca in Germania, sponda Lipsia. Ed è proprio nel campionato teutonico che comincia la sua "seconda" carriera. Dal Lipsia passa nel 2020 al Bayer Leverkusen, dove mette a segno nove gol. Sullo sfondo quella Nazionale della Repubblica Ceca che su di lui non ha mai avuto dubbi: lo ha aspettato, valorizzato, coccolato. E oggi si gode una doppietta che fa sognare.