Paul Pogba Antonio Ruediger 8Ansa)
Paul Pogba Antonio Ruediger 8Ansa)

Niente squalifica per il difensore della Germania Antonio Rüdiger, protagonista nel match contro la Francia di una sorta di tentativo di morso ai danni di Paul Pogba. Avvicinando la bocca alla schiena del centrocampista francese, l'ex Roma ha dato l'impressione di voler emulare il gesto compiuto da Luis Suarez contro Giorgio Chiellini nel Mondiale del 2014. Ma a differenza dell'attaccante uruguaiano, il giocatore del Chelsea non ha affatto affondato i denti. Ecco perché l'episodio non costerà alcuna giornata di squalifica al centrale tedesco, che scenderà in campo regolarmente nella gara di sabato contro il Portogallo. "Non avevo il diritto di farlo - ha comunque sottolineato Rudiger - Non dovevo andare così con la bocca contro la sua schiena, è ovvio. Sembra brutto. Dopo il fischio finale abbiamo parlato molto amichevolmente con Paul e sia con me che dopo, in un'intervista, ha confermato che non era un morso, come invece alcuni avevano pensato all'inizio".

La versione di Pogba 

Tutti chiarito insomma fra i due giocatori, anche se il racconto di Pogba non combacia esattamente con quello di Rüdiger . "Per quanto riguarda Antonio, posso dire che siamo amici e che non è successo nulla di grave. Credo si sia arrabbiato perché ha rivisto le immagini in tv ma è tutto passato. Non sono il tipo che si mette a pregare l’arbitro per ottenere un cartellino - il commento dell'ex Juventus - Mi ha dato un morso, ma ci conosciamo da tanto tempo. Io gli ho fatto un fallo e l’arbitro ha preso la sua decisione. È tutto superato, voglio solo pensare al calcio. Non è stato ammonito, ma alla fine va bene così. È stata una bella partita e sono contento per i nostri tifosi, ma non voglio venga squalificato per quello che è successo. Al fischio finale ci siamo abbracciati". 

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