Roma, 30 giugno 2021 - A Roma il 3 luglio c'è Inghilterra-Ucraina, quarto di finale di Euro 2020, ma i tifosi inglesi provenienti dalla madre patria non potranno recarsi all'Olimpico: c'è la quarantena da rispettare. Infatti ammessi allo stadio romano saranno solo i britannici residenti in Italia o provenienti da altri Paesi dell'Ue o dell'area Schengen. 

Punto fermo che anche oggi l'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato ha voluto ricordare: "E' in vigore, per motivi di contrasto alla pandemia e alla variante Delta, l'ordinanza per la quarantena di 5 giorni rivolta a tutti coloro che provengono dalla Gran Bretagna, la quarantena deve essere rispettata".

Venduti 8.000 biglietti

Sarebbero stati venduti per il match dell'Olimpico circa 8mila biglietti. Duemila sono stati acquistati presumibilmente da tifosi inglesi, ma non si sa siano residenti in Italia o provenienti direttamente dal Regno Unito. Molti potrebbero anche essere anche stati acquistati da italiani. Altri 2000 sono stati messi a disposizione della Federcalcio Inglese, e 2000 a quella Ucraina. In base alle disposizioni anti Covid la capienza dello stadio Olimpico è di 15mila 948 posti.

Viminale: potenziamento controlli

Contro il rischio dell'arrivo di migliaia di supporter britannici il Viminale sta lavorando ad un piano per rafforzare le verifiche in vista del quarto di finale di Roma: potenziamento dei controlli agli aeroporti, alle stazioni e anche sulle principali arterie autostradali. L'ordinanza prevede l'obbligo di tampone e la quarantena di 5 giorni per tutti coloro che arrivano dalla Gran Bretagna: "verrà fatta rispettare alla lettera e non saranno concesse deroghe".

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Costa: Non possiamo correre rischi

"Sono chiaro e netto: i tifosi inglesi non potranno venire in Italia a guardare la partita all'Olimpico con l'Ucraina il prossimo 3 luglio. Ci sono 5 giorni di quarantena, la regola deve essere rispettata. Non possiamo correre rischi. Se un tifoso inglese parte oggi, non vedrà la partita. Stesso discorso per chi è partito ieri e per chi parte oggi. Nessun tifoso inglese che arriva oggi in Italia potrà andare allo stadio per assistere alla gara tra Inghilterra ed Ucraina di Euro2020", non ha dubbi il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, intervenuto a Radio Kiss Kiss Napoli. Sulla finale Costa condivide la posizione di Draghi: "Si può giocare da noi".

Anche Londra: "Non andate"

I supporte inglesi sono stati ufficialmente invitati dal governo britannico ad evitare la trasferta di Roma, dove sabato la nazionale di Southgate affronterà l'Ucraina nel quarto di Euro 2020. Anne Marie Trevelyan, Sottosegretaria al Commercio: "La nostra richiesta è di tifare la nazionale da casa, ed esultare davanti alla tv più forte che si può".

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Zingaretti: Info in inglese sui social

Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio:  "Chiediamo il rispetto della legge e attenzione alla problematica della variante Delta. Informeremo i cittadini inglesi sulle nostre regole. Questo pomeriggio le pubblicheremo in lingua inglese sui nostri social". 

Il virologo Pregliasco: "Il rischio sale"

Sul rischio di contagi con i tifosi che girano per mezza Europa si è espresso anche il virologo Fabrizio Pregliasco, docente dell'Università Statale di Milano: "Il rischio purtroppo sale".  E ora dopo la vittoria di Harry Kane e compagni sulla Germania sono previste orde di tifosi inglesi  verso Roma per la prossima partita. "E' un guaio perché è chiaro che la probabilità di contagio con un singolo contatto è bassa, ma più contatti ci sono e più sarà facile avere una situazione di rischio e quindi di potenziale infezione". 

Il virologo avverte: "c'è la possibilità di una fregatura. E non so quanto il Green pass in questa fase iniziale abbia un effetto così sistematico e adottato, quindi non so anche quanto allo sbarco in aeroporto, o nei confronti di chi arriverà con mezzi diversi, si riesca a controllare". E la regola sarà poco rispettata dagli inglesi: "Prevedere 5 giorni di quarantena costerebbe ai tifosi una barcata di soldi". 

Quindi secondo Pergliasco l'unica cosa che si può fare è "chiudersi in casa, nella capanna, e aspettare che la buriana passi", ma aggiunge: "Ma la vedo difficile anche perché non è che si riconoscono e poi il virus, una volta entrato, si diffonde".