Goran Pandev (Ansa)
Goran Pandev (Ansa)

Rappresenta la mina vagante del girone C se non dell'intero Europeo. Cosa aspettarsi dalla Macedonia del Nord che porta questo nome perché i greci non si offendano? La nazionale giallorossa è alla prima partecipazione alla fase finale di un torneo internazionale e la maggior parte dei giocatori non ha un nome altisonante, eccezion fatta per il veterano 38enne Goran Pandev, capitano del Genoa e protagonista dell'Inter del Triplete. Eppure nessuno può prendere sotto gamba un terra, tra Grecia e Balcani, dove il calcio e più in generale lo sport sono "roba seria". Tignosi come gli ellenici, imprevedibili come gli slavi, orgogliosi di rappresentare un piccolo territorio senza sbocchi sul mare e con capitale Skopie, i macedononi hanno visto da poco riconosciuta l'indipendenza: ne 1991 con la seprarazione pacifica dalla Jugoslavia e  il nome di Repubblica di Macedonia tanto inviso ai vicini greci che rivendicano come propria parte di quella regione. Non è qui il caso di addentrarsi in questione geo-politiche, basti sapere che il nome Repubblica di Macedonia del Nord è stato adottato nel 2019, in contemporanea di fatto con la storica qualificazione a Euro 2020 che ha mandato in visibilio i poco più di 2 milioni di abitanti. 

Il cammino

Il sogno si è avverato agli spareggi playoff dove la formazione macedone ha battuto prima l Kosovo 2-1 in semifinale e poi la Georgia in finale con gol di Pandev. Nel girone di qualificazione la selezione guidato dal ct Igor Angelovski era arrivata terza a pari merito con la piu' quotata Slovenia, dietro alle qualificate Polonia e Austria e davanti a Israele e Lettonia. Il vantaggio negli scontri diretti fa la differenza insieme al primo posto ottenuto o nel girone della UEFA Nations League 2018-2019 che aprono ai giallorossi la porta degli spareggi playoff conclusi in trionfo.

La rosa

Gli "italiani" della truppa, oltre al mito Goran Pandev, sono Boban Nikolov (Lecce) e Eljif Elmas (Napoli). Nomi noti ai tifosi nostrani sono anche Stole Dimitrievski, ex Udinese, Stefan Ristovski, ex Parma, Frosinone e Latina, e Aleksandar Trajkovski, ex Palermo. Il tecnico è il 45enne Igor Angelovski, già centrocampista di formazioni locali tra cui lo Skopje.

I convocati

Portieri: Stole Dimitrievski (Rayo Vallecano), Damjan Siskovski (Doxa Katokopia), Riste Jankov (Rabotnicki)

Difensori: Stefan Ristovski (Dinamo Zagreb), Visar Musliu (Fehérvár), Egzon Bejtulai (Shkëndija), Kire Ristevski (Újpest), Gjoko Zajkov (Charleroi), Darko Velkovski (Rijeka), Ezdzan Alioski (Leeds United)

Centrocampisti: Arijan Ademi (Dinamo Zagreb), Enis Bardhi (Levante), Stefan Spirovski (AEK Larnaca), Boban Nikolov (Lecce), Tihomir Kostadinov (Ružomberok), Ferhan Hasani (Partizani), Eljif Elmas (Napoli), Daniel Avramovski (Kayserispor), Darko Curlinov (Stuttgart), Marjan Radeski (Akademija Pandev)

Attaccanti: Goran Pandev (Genoa), Aleksandar Trajkovski (Mallorca), Ivan Trickovski (AEK Larnaca), Vlatko Stojanovski (Chambly), Krste Velkovski (Sarajevo), Milan Ristovski (Spartak Trnava)

 

Il campione

Uno scudetto, cinque Coppe Italia (di cui 4 consecutive), due Supercoppe italiane, una Champions League e una Coppa del mondo per club.Questo il palmaes personale di Goran Pandev che trascorso l'intera carriera professinistica in Italia, vincendo con le maglie di Inter, la società che l'ha scoperto nel Belasica, e Lazio. Spezia agli esordi, poi Ancona e l'esplosione con la Lazio nel quinquennio 2004-2009 prima di tornare all'Inter per due anni indimenticabili. Poi il passaggio al Napoli, la parentesi sfortunata al Galatasaray in Turchia e poi l'approdo al Genoa dove milita dal 2005 e dove è diventato il leader indiscusso. In carriera 187 gol per questo attaccante, capace di giocare da prima e seconda punta nonchè, negli anni d'oro, da esterno avanzato. Nella nazionale macedone 37 marcature e 117 partite giocate.

Il miglior risultato

Casella vuota essendo al debutto assoluto nella fase finale di tornei internazionali ma va rimarcato il recente successo per 2-1 in casa della Germania a Duisburg nella gara di qualificazione per i Mondiali 2022 in Qatar. I tedeschi in casa hanno perso solo tre volte, per intenderci. 

Il calendario

13/6 Austria-Macedonia del Nord (ore 18,00) Bucarest

17/6 Ucraina-Macedonia del Nord (ore 15-00) Bucarest

21/6 Macedonia del Nord-Olanda (ore 18.00) Amsterdam