Lukaku (ANSA)
Lukaku (ANSA)

Copenaghen (Danimarca), 16 giugno 2021 – Il terribile episodio che ha visto protagonista Christian Eriksen sul finire del primo tempo di Danimarca-Finlandia e che non si è trasformato in tragedia grazie alla prontezza dei soccorsi dei compagni e del personale medico, ha risollevato il tema dell’importanza anche in ambito calcistico del cosiddetto “primo soccorso”. Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha detto che le autorità calcistiche italiane sono già al lavoro per istituire corsi di primo soccorso per calciatori; un’iniziativa accolta con grande favore da Romelu Lukaku, compagno di squadra all’Inter di Eriksen: “Sarebbe molto importante fare corsi di questo tipo. Basti vedere cosa ha fatto Kjaer e quanto è stato importante. Gli ha salvato la vita. Se tutti noi calciatori seguissimo corsi di primo soccorso sapremmo cosa fare in situazioni di questo tipo”.

“Ho parlato con Chris. Domani ci fermeremo per applaudirlo”

L’attaccante belga - che ha dedicato al compagno nerazzurro il gol segnato alla Russia - ha poi aggiunto di aver parlato con Eriksen ma di non essere ancora sicuro di riuscire ad andare a trovarlo: “Vorrei andarlo a trovare e ne ho parlato anche con il mio CT. Domani, in occasione di Danimarca-Belgio ci fermeremo per applaudirlo e sarà il nostro omaggio per lui. Io e lui ci siamo scambiati messaggi e mi ha detto che sta bene. Io gli ho ribadito che se avesse voluto sarei andato a trovarlo ma adesso che c’è ancora tanto clamore preferisco lasciargli passare più tempo con la sua famiglia”.

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