Roma, 11 giugno 2021 – L'Italia del palleggio e del dominio alla prova del fuoco. La strada percorsa, caratterizzata da gol, vittorie e bel gioco, ha condotto fino a questo strano torneo che si chiama Euro 2020, ma si disputa nel 2021. E a questo ostacolo: la Turchia, avversario del debutto in programma stasera alle 21 allo stadio Olimpico di Roma. Gli azzurri, che a poche ore dall'inaugurazione hanno perso Pellegrini per infortunio - sostituito da Castrovilli -, si presentano secondo copione: più collettivo che grandi solisti. “Dobbiamo cercare di divertirci e di far divertire”, chiede il commissario Roberto Mancini, ribaltando in otto parole decenni di tradizione calcistica che vede nello show l'anticamera della sconfitta.

Otto sono pure i calciatori della formazione-tipo di chiara vocazione offensiva, a partire dai terzini. Da una parta il 'parigino' Florenzi, ex mezzala col vizio del gol; dall'altra Spinazzola, che la fascia sinistra la ara da bandierina a bandierina senza contrarre debiti di ossigeno. Il centrocampo, aspettando un Verratti acciaccato, abbina dinamismo e palleggio. E davanti, punte vere: gente che alla matematica e alla filosofia preferisce la musica di un pallone che scuote la rete.

Il rettangolo verde, tuttavia, non è un palcoscenico propriamente detto. L'esibizione si misura con un avversario, le metà campo sono due. E come avverte Mancini, “bisogna avere grande rispetto della Turchia, che è un'ottima squadra piena di giocatori di talento”. Due esempi? Calhanoglu e Yazici, tutt'altro che sparring partner.

Le ultimissime su Italia-Turchia. Formazioni, orario e dove vederla

Turchia-Italia, le formazioni ufficiali

Stadio, storia e status dei calciatori, ad ogni modo, dicono che l'Italia è favorita. Le probabili formazioni confermano. La Turchia, formalmente padrona di casa, propone un 4-1-4-1 con Çakir in porta, protetto da Celik, Söyüncü, Demiral e Meras; Yokuslu nel ruolo di metodista dietro una batteria di creativi composta da Karaman, Yazici, Tufan e Calhanoglu con Yilmaz unica punta. Gli azzurri rispondono con l'ormai classico 4-3-3 manciniano. In difesa Florenzi e Spinazzola affiancano Bonucci e Chiellini davanti a Donnarumma; in mediana la regìa è affidata a Jorginho con Barella e Locatelli mezzali di possesso e inserimento; davanti le fasce sono presidiate da Berardi e Insigne, pronti a innescare il centravanti Immobile con licenza di puntare a rete.

Italia (4-3-3): Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Chiellini, Spinazzola; Barella, Jorginho, Locatelli; Berardi, Immobile, Insigne. All. Mancini. 

Turchia  (4-1-4-1): Cakir; Celik, Demiral, Soyuncu, Meras; Youkuslu; Karaman, Tufan, Calhanoglu, Yazici; Yilmaz. All: Gunes.

Turchia-Italia, circa 15mila spettatori all'Olimpico

Nomi che promettono spettacolo. Se lo godranno dal vivo circa 15mila spettatori. Tra questi, prenderanno posto allo stadio Olimpico in tribuna autorità anche il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, i presidenti del Senato, Elisabetta Casellati, e del Parlamento europeo, David Sassoli, il capo della Fifa, Gianni Infantino, il collega della Uefa, Aleksander Ceferin, e quello della Federcalcio, Gabriele Gravina. Inoltre, saranno presenti i ministri turchi dello Sport e della Difesa, ed è atteso Bilal Erdogan, figlio del presidente turco Recep Tayyip Erdogan.

Dove vedere Turchia-Italia in tv

Chi non sarà allo stadio potrà guardare la partita in tv dalle 21. Due le opzioni: oltre alla classica diretta di Rai 1, Sky propone il match su Sky Sport Uno, Sky Sport Football e Sky Sport 251.

Gruppo A, le prossime partite dell'Italia: il programma

Dopo la sfida contro i turchi, l'Italia tornerà in campo per le altre gare del Gruppo A il 16 giugno alle 21 contro la Svizzera, mentre domenica 20 alle 18 affronterà il Galles. In entrambi casi, come per il debutto, il teatro delle partite sarà lo stadio Olimpico di Roma. "Onoreremo ogni minuto, scenderemo in campo con la spensieratezza di quando si è ragazzini e si comincia a giocare a calcio, ma anche con la responsabilità di chi rappresenta uno dei Paesi più forti e belli al mondo", promette il Mancio. Lo spettacolo è garantito.