Gareth Southgate
Gareth Southgate

"Per il nostro Paese il nostro percorso è stato un bel viaggio, ma ora siamo in finale e le finali si giocano con l'obbligo di vincerle". Gareth Southgate è perfettamente consapevole di essere a un passo dal riscrivere la storia dell'Inghilterra. La Nazionale dei Tre Leoni infatti mai ha vinto in passato un Europeo e adesso ha la grande chance di farlo, peraltro in casa, nel tempio di Wembley. Un'occasione quasi irripetibile. "Siamo contenti del traguardo ma non possiamo pensare di aver raggiunto l'obiettivo. La nostra ambizione e convinzione è quella di entrare in campo per alzare la coppa - dice il commissario tecnico ai microfoni di Sky Sport - E' un privilegio giocare in casa. Ci è piaciuto scendere in campo in un impianto meraviglioso come quello di Roma ed è stato importante uscire dall’Inghilterra, ma tornare a Wembley è stato magnifico. È un posto speciale che richiede anche tanto, ma nelle ultime due partite ci ha dato energie incredibili. Ci saranno anche tifosi italiani e sono contento: ci sarà una bella atmosfera". 

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Elogio all'Italia

A provare a rovinare i piani di Kane e compagni ecco l'Italia di Roberto Mancini, per la quale Southgate ha solo parole di stima. "E' una squadra che ha forse i migliori record a livello europeo. Sono un gruppo pieno di qualità e hanno un grande allenatore: dovremo stare attenti. Li ho seguiti parecchio negli ultimi due anni e quindi so bene il lavoro che sta facendo Mancini, e conosco anche la loro delusione per non essersi qualificati ai Mondiali del 2018. L'Italia è un Paese pieno di storia nel calcio: la loro Nazionale ha fatto 12 semifinali e 10 finali di grandi eventi. Noi abbiamo ancora tanta strada da fare per essere considerati come loro. Il loro stile di gioco? Hanno organizzazione molto chiara e tatticamente sono preparatissimi, come sono sempre le squadre italiane, ma hanno uno stile diverso da quelle che vedevo da bambino. Sono convinto che in finale sono arrivate le squadre migliori: vincerà chi giocherà meglio". 

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