Marco Verratti
Marco Verratti

Roma, 19 giugno 2021 - "Alla terza gara è giusto cambiare: con 32 gradi servono giocatori freschi. Io credo davvero di avere 26 titolari". Roberto Mancini preannuncia per la sfida con il Galles, l'ultima della fase a gironi, delle novità di formazione rispetto all'11 visto contro la Svizzera. La già importante dovrebbe essere la titolarità di Marco Verratti, che ha ormai recuperato al 100% dopo la lesione del legamento collaterale del ginocchio destro rimediata a maggio. "Marco sta bene e ha solo ha bisogno di giocare. Probabile che lo faccia domani dal primo minuto. Poi vedremo le sue sensazioni dopo la fine del primo tempo", dice il commissario tecnico azzurro. 

Domani, ha sottolineato Mancini, "si gioca per vincere, solitamente. Giochiamo per vincere, è il nostro principio e terremo fede a questo. Il Galles è una squadra difficile da affrontare. Da anni veleggia nella parte alta del ranking, hanno giocatori di qualità. Sono britannici: forti fisicamente, hanno 4 punti e non sono gli ultimi arrivati. Se non erro sono già arrivati in una semifinale all'Europeo. Cercheremo di vincere, è il nostro obiettivo". Nessun biscotto, quindi. "Si usa quando ci sono due squadre che hanno un obiettivo, lo stesso risultato per andare avanti. E' un problema che non ci riguarda: o andiamo a Londra o ad Amsterdam, non riguarda noi adesso. Non avremo problemi a incontrare una o l'altra: noi giochiamo per vincere una gara difficile visto che è la terza in dieci giorni". 

Belotti al posto di Immobile

Praticamente certi di una maglia dal 1' sono pure Federico Chiesa e Andrea Belotti, che daranno un turno di riposo a Lorenzo Insigne e Ciro Immobile. "Se mi sento un titolare? Dico di sì: il mister ci ha sempre alternati con Immobile - le parole del bomber del Torino, presente in sala stampa al fianco di Mancini - Ripeto: siamo in 26, l'Italia vuole arrivare in fondo e c'è bisogno dell'aiuto di tutti. Mancini è preparato e fa le scelte migliori in base alla partita, sta a noi farci trovare pronti. Il secondo posto? Non sarebbe umiliante, anzi. Poi più vai avanti, più incontri squadre forti ma può succedere sempre. Devi essere sempre preparato a qualsiasi avversario". 

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