Marco Verratti contro il Galles
Marco Verratti contro il Galles

Conto alla rovescia per il prossimo appuntamento con l'Italia di Mancini a Euro 2020, la gara degli ottavi di finale contro l'Austria in programma domani, sabato 26 giugno, a Wembley, alle 21 (ora italiana). E proprio riguardo allo stadio che ospiterà l'ottavo di finale degli azzurri, che giocheranno per la prima volta fuori Roma in questa rassegna continentale. Le due squadre domani non faranno la rifinitura prepartita sul prato dell'impianto noto anche per essere la "casa" della Nazionale inglese. Lo ha annunciato la Uefa che vuole tutelare il manto erboso dello stadio dove il 29 giugno si giocherà anche l'altro ottavo di finale tra Inghilterra e Germania.

La seduta di allenamento

Gli azzurri si sono allenati questa mattina a Coverciano. E' rientrato nei ranghi Chiellini, reduce da un problema al flessore accusato per la prima volta nel match di debutto con la Turchia. Il difensore juventino ha effettuato tutto l'allenamento con i compagni, ma non partire titolare contro la squadra di Foda. La speranza è recuperarlo per gli eventuali quarti di finale. Al fianco di Bonucci, quindi, contro l'Austria ci sarà ancora Acerbi. A parte, invece, Florenzi: al suo posto ancora Di Lorenzo. Sul fronte tecnico resta ancora il dubbio fra Verratti e Locatelli, con l'ex pescarese che ha guadagnato posizioni e ora è favorito per una maglia da titolare. Dopo l'allenamento, con un rinvio rispetto alla tabella di marcia, la pattuglia azzurra partirà per l'Inghilterra. Atterraggio nel pomeriggio e, successivamente, breve "passeggiata" sul terreno di gioco, l'unica opportunità riservata alla Nazionale per prendere confidenza con il prato inglese. 

I precedenti

L'Italia è imbattuta nelle ultime tredici sfide contro l'Austria (dieci vittorie e tre ko). L'ultimo successo del "Wunderteam" risale al 1960 (1-2) in amichevole. Risale al 2008 l'ultimo confronto fra le due squadre: fu un pareggio 2-2, sempre in un test match. Si giocherà a Wembley: l'ultima partita degli italiani in quello che è, probabilmente, lo stadio più famoso al mondo è del 2018. Un'amichevole con i padroni di casa che terminò 1-1, con Insigne che rispose su rigore alla rete di Jamie Vardy, l'attaccante che trascinò il Leicester City di Claudio Ranieri alla vittoria nel campionato inglese. 

Gli avversari

Andiamo a conoscere l'Austria, che si è qualificata al secondo posto nel gruppo C dietro l'Olanda, ottenendo sei punti, frutto di due vittorie, contro la Macedonia del Nord e l'Ucraina, e del ko contro gli Orange. Tre i giocatori cui fare attenzione: David Alaba, Christoph Baumgartner e Marko Arnautovic. Alaba, appena passato dal Bayern Monaco al Real Madrid, è il capitano e il trascinatore del gruppo. Nell'ultimo match, quello contro l'Ucraina, il ct Foda l'ha spostato dal centro alla sinistra della difesa, mossa che ha permesso alla Nazionale di guadagnare in spinta. Anche Baumgartner, giovane centrocampista dell'Hoffenheim, prima di uscire per infortunio, ha agito sulla sinistra, andando a formare una sorta di catena con capitan Alaba. Arnautovic, infine. Lo ricorderanno i più attenti tifosi dell'Inter per un fugace passaggio in nerazzurro all'epoca del triplete di Mourinho. L'attaccante, ora 32enne, arrivò troppo giovane in un gruppo già consolidato ed ebbe difficoltà a imporsi (per responsabilità anche sue). Resta nella storia delle intemerate dell'attuale allenatore della Roma il giudizio tranchant su Marko ("Ha la mentalità di un bambino". Meglio gli è andata in Germania con il Werder Brema e in Inghilterra con West Ham e Stoke City. Ora gioca in Cina, ma potrebbe tornare in Italia: lo vuole il Bologna. Con l'Italia dovrebbe agire come unica punta, anche se è insidiato da Kalajdzic. E nel nostro Paese potrebbe approdare un altro degli emergenti austriaci, il centrocampista Marcel Sabitzer in forza al Lipsia, accostato al Milan negli ultimi giorni.

Il commissario tecnico è Franco Foda, di origini italiane (il papà è veneziano), arrivato sulla panchina austriaca nel 2017. L'obiettivo è riportare l'Austria ai Mondiali, competizioni in cui i nostri "vicini" mancano dal 1998. Foda sceglie solitamente un 3-5-2 flessibile, con i due "braccetti" sulle fasce che possono arretrare in difesa, trasformando il modulo in un più coperto 5-3-2. Con l'Italia, però, Foda potrebbe dare un'altra mescolata di carte, proponendo un 4-1-4-1. Da valutare le condizioni di Hinteregger, il centrale di difesa bloccato da un colpo alla coscia, che però ha partecipato all'allenamento di questa mattina e quindi dovrebbe essere dei titolari.  

Le probabili formazioni

Italia (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Bonucci, Acerbi, Spinazzola; Barella, Jorginho, Verratti (Locatelli); Berardi, Immobile, Insigne

Austria (4-1-4-1): Bachmann; Lainer, Hinteregger (Lienhart), Dragovic, Alaba; Grillitsch; Laimer, Schlager, Sabitzer, Baumgartner; Arnautovic (Kalajdzic). 

Arbitro: Taylor (Inghilterra)

Il pubblico

Previsti 22mila spettatori, non sono ancora stati assegnati i biglietti ai tifosi italiani che potranno essere - causa quarantena - praticamente solo i supporter residenti in Italia

Dove vedere la partita

In televisione sarà in diretta su Rai 1 (HD su Rai 1 HD), Sky Sport Uno (numero 201 del satellite, 472 e 482 del digitale terrestre), Sky Sport Football (203 del satellite, 473 e 484 del digitale terrestre), Sky Sport (251 del satellite) e Rai 1. In streaming su Sky Go, NOW e RaiPlay