La Uefa sta pensando di spostare semifinali e finali dell'Europeo da Londra a Budapest? L'indiscrezione è stata resa pubblica dal quotidiano britannico The Times. Il motivo? La quarantena di dieci giorni che il governo britannico attualmente impone a chi arriva da altri Paesi, con l'obiettivo di contrastare la diffusione del Covid. Lo spiffero sembra avere un fondo di verità, visto che la Uefa oggi ha sentito il bisogno di diffondere una precisazione sul tema.

"C'è sempre un piano di emergenza ma siamo fiduciosi che l'ultima settimana si svolga a Londra": questo, in sostanza, il messaggio fatto trapelare dal governo europeo del calcio. Il Times nel suo articolo ha scritto che la Uefa trattando con il governo inglese affinché 2.500 spettatori vip, in occasione di semifinali e finale di Euro 2020, abbiano il permesso di entrare sul suolo britannico senza dover rispettare la quarantena di 10 giorni, imposta dai protocolli del Regno Unito.

Se la trattativa non dovesse andare in porto l'Uefa, sempre stando al quotidiano britannico, potrebbe spostare le semifinali e la finale a Budapest, dove non ci sono restrizioni per chi viaggia nell'area Schengen. La Puskas Arena, di recente, ha ospitato il match fra la nazionale ungherese e il Portogallo, vinto 0-3 da Cristiano Ronaldo e compagni.