La finale di Euro 2020 si gioca allo stadio di Wembley (Ansa)
La finale di Euro 2020 si gioca allo stadio di Wembley (Ansa)

Roma, 22 giugno 2021 - La finale di Euro 2020 sarà "sicura e protetta" a Wembley, dove saranno ammessi almeno 60mila spettatori ammessi. È stato lo stesso governo britannico ad annunciare oggi che la capienza dello stadio londinese, per le ultime tre partite dell'Europeo, verrà ampliata fino al 75% del suo massimo. Finoraper le tre partite disputate nella fase a gironi, la capienza di Wembley era stata contenuta al 25%.

Mentre non è in discussione che le partite finali in programma l'11 luglio possano essere spostate dal Regno Unito, in uno stadio diverso da quello londinese. Il governo britannico vuole sgombrare ogni dubbio sulla questione sollevata ieri dal presidente del Consiglio Mario Draghi, durante una conferenza stampa con la cancelliera tedesca Angela Merkel a Berlino, sull'opportunità di non organizzare la finale dei campionati europei di calcio in un Paese dove sono in crescita i contagi per la variante Delta

 "La semifinale e la finale si giocheranno a Wembley. Noi stiamo totalmente focalizzati sull'obiettivo di organizzare questo evento in maniera completamente sicura e protetta". L'ha rimarcato stamattina un portavoce del dipartimento del governo del Regno Unito per lo Sport, parole nette che seguono quelle già espresse ieri sera dal ministro della Salute britannico Matt Hancock rispondendo ad una domanda sulle dichiarazioni di Draghi: "La finale degli Europei si svolgerà a Wembley. Ci sono stato venerdì - ha detto il ministro - è stato stupendo sentire di nuovo la folla fare il tifo, abbiamo una grandissima location, spero che Inghilterra, Scozia e Galles vadano avanti.

E sull'ipotesi di un cambio di stadio e di Paese all'ultimo minuto si è espressa anche la Uefa con una nota ufficiale. "La Uefa, la federazione inglese e le autorità inglesi - si legge nella nota - stanno lavorando a stretto contatto con successo per organizzare
le semifinali e la finale di Euro 2020 a Wembley e non ci sono piani per cambiare la sede di quelle partite". Per il momento Draghi non ha commentato né le parole da Downing Street né la nota della Uefa.

E alla Uefa si è rivolta oggi anche Angela Merkel durante un incontro a Berlino con Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Ue. "I campionati europei si svolgono anche in una zona di varianti Covid - ha detto la cancelliera tedesca - e come sapete tutti coloro che viaggiano in Gran Bretagna devono andare in quarantena. Spero che la Uefa si muova in questa direzione con senso di responsabilità". Inoltre Merkel ha aggiunto che "in generale non sarei d'accordo nel vedere stadi completamente pieni e ritengo che si debba continuare a mettere in atto precise misure igieniche".