Euro 2020 abbandona la fase a gironi e saluta le sedici che approdano agli ottavi di finale, che si apriranno sabato ad Amsterdam (alle 18) con Galles-Danimarca. Due le sfide che spiccano su tutte: Belgio-Portogallo, che si giocherà domenica alle 21, a Siviglia. Di fronte due formazioni quotatissime: da una parte ci sono i i campioni europei in carica guidati da un certo Cristiano Ronaldo che con la doppietta alla Francia ha toccato quota 109 gol (in 178 gare) con la maglia del Portogallo eguagliando il record di gol in nazionale dell'iraniano Ali Daei. Di fronte i lusitani si troveranno il Belgio di Romero Lukaku e Kevin de Bruyne che gioca un bel calcio, ha chiuso il girone B a punteggio pieno (proprio come l'Italia e Olanda) ma ora oltre ai complimentri vuole accreditarsi tra le big del continente.

Il derbyssimo

L'altra ciliegina degli ottavi è senza dubbio Inghilterra-Germania, un classico tra due delle superpotenze calcistiche (e non solo) continentali. I ragazzi di Gareth Southgate sono cresciuti ma non come potrebbe attendersi dalla nazionale che rappresenta la Premier League che ha "cannibalizzato" la finale di Champions League. Ci sarà un vantaggio per Harry Kane e compagni: giocare davanti al pubblico di Wembley che ancorchè non al 100% di capienza darà una bella spinta. Servirà perché dall'altra parte c'è un cliente tosto, forse il più tosto di tutti. La Germania ha faticato non poco ad approdare agli ottavi, anzi ha rischiato di non arrivarci proprio. La nazionale di Joachim Löw non sarà la più forte di sempre ma i giocatori di Sua Maestà non dovrebbero dimenticare la frase di Gary Lineker passata giustamente alla storia: "Il calcio è un gioco semplice: 22 uomini rincorrono un pallone per 90 minuti, e alla fine la Germania vince".

Sfida di classe

Tra gli accoppiamenti più interessanti di questi ottavi c'è senza dubbio Croazia-Spagna, sfida di fioretto tra giocatori dai "piedi buoni" come si diceva una volta. La truppa di Zlatko Dalic è zeppa di giocatori talentuosi ed è sempre avversario da prendere con le molle. Per contro dopo un inizio stentato le furie rosse sono reduci dalla "manita" rifilata alla Slovacchia a dimostrazione che il ritorno in squadra di Busquets ha avuto i suoi effetti benefici nell'impainto di gioco costruito da Luis Enrique. Le possibili sorprese? La Svezia, squadra quadrata e fisicamente tosta che a sorpresa ha chiuso imbattuta e come prima classificata il girone E ma anche l'Olanda che ha fatto lo stesso nel girone C e può contare su una nouvelle vague di giovani interessanti vogliosi di conquistare qualcosa di importante.

Ottavi di finale

  • Galles - Danimarca 26/06, ore 18, Amsterdam
  • ITALIA - Austria 26/06, ore 21, Londra
  • Olanda - Repubblica Ceca 27/06, ore 18, Budapest
  • Belgio - Portogallo 27/06, ore 21, Siviglia
  • Croazia - Spagna 28/06, ore 18, Copenaghen
  • Francia - Svizzera 28/06, ore 21, Bucarest
  • Inghilterra - Germania 29/06, ore 18, Londra
  • Svezia - Ucraina 29/06, ore 21, Glasgow

Quarti di finale

  • vincente 6 - vincente 5 02/07, ore 18, San Pietroburgo
  • vincente 4 - vincente 2 02/07, ore 21, Monaco di Baviera
  • vincente 3 - vincente 1 03/07, ore 18, Baku
  • vincente 8 - vincente 7 03/07, ore 21, Roma

Semifinali

  • vincente b - vincente a 06/07, ore 21, Londra
  • vincente d - vincente c 07/07, ore 21, Londra

Finale

11/07, ore 21, Londra