Mats Hummels un suo autogol decide Francia - Germania (Ansa)
Mats Hummels un suo autogol decide Francia - Germania (Ansa)

Una delle grandi costanti di queste prime giornate di Euro 2020 è rappresentata dalle numerose autoreti: anche il big match tra Francia e Germania viene deciso da un gol nella propria porta. A "realizzarlo" è Hummels, che al 20' punisce Neuer e in generale una Nazionale, quella teutonica, praticamente quasi mai pericolosa se si esclude una girata al volo di Gnabry all'alba della ripresa. Lo stesso discorso non si può fare per i transalpini, che hanno legittimato il vantaggio arrivato in maniera fortunosa con il palo colpito da Rabiot, le due reti annullate per fuorigioco a Mbappé e Benzema e in generale con prova solida in fase difensiva: tutti ingredienti che proiettano la Francia al secondo posto del terribile Gruppo F, comandato per ora dal Portogallo, che nel pomeriggio aveva steso per 3-0 l'Ungheria nel segno di un Cristiano Ronaldo da record.

Primo tempo

Dopo una lunga fase di studio la Francia si rende pericolosa due volte nel giro di un minuto: prima ci prova Pogba di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo e poi Mbappé con una potente staffilata che sollecita i riflessi di Neuer. Il gol dei transalpini è nell'aria e arriva al 20', quando Hummels con una goffa deviazione spedisce nella propria porta il velenoso tiro-cross di Hernandez. La Germania prova a reagire subito con Muller, che con un'incornata su suggerimento di Gosens non va lontano dal secondo palo: troppo poco per sovvertire il parziale di un primo tempo che si chiude con il meritato vantaggio della Francia.

Secondo tempo

I transalpini continuano a tenere meglio il campo e a farsi preferire e al 52' sfiorano il raddoppio con Rabiot, che si inserisce a sinistra e tira da posizione defilata: solo il palo gli impedisce di esultare. Sul ribaltamento gli ospiti rischiano la beffa quando Gnabry raccoglie un cross di Gosens, si coordina e calcia a botta sicura: per sua sfortuna la sfera sorvola la traversa. E' il sintomo della crescita della Germania, che comincia a manovrare la sfera con più regolarità, anche a costo di esporsi alle ripartenze francesi: è ciò che succede al 67', quando solo la segnalazione per il fuorigioco cancella la grande rete firmata da Mbappé. Low inserisce l'artiglieria pesante, ovvero Sané e Werner, ma i frutti non arrivano. Anzi, perché all'85' Benzema raddoppia a coronamento dell'ennesima ripartenza transalpina: ancora una volta una chiamata per offside salva una Germania che comunque non riuscirà mai a trovare la rete del pareggio.

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