Christian Eriksen
Christian Eriksen

Christian Eriksen è stato il colpo di mercato dell'Inter del gennaio 2020. A sei mesi dalla scadenza del contratto con il Tottenham, il centrocampista danese è stato acquistato dai nerazzurri per 27 milioni di euro, bonus compresi. Al giocatore ne vanno 7,5 più bonus a stagione fino al 2024. Il giocatore fa in tempo a giocare poche partite, prima dello stop imposto dal Covid-19. In estate il campionato riprende e la stagione si chiude con un secondo posto, un punto dietro la Juventus, e una finale di Europa League persa contro il Siviglia. Nella parte più importante della stagione Eriksen gioca poco: il feeling con Antonio Conte, che pure prova a ritagliargli un ruolo da trequartista in una squadra che prima del suo arrivo non ne prevedeva la figura, non sboccia.

Poco cambia con l'avvio della stagione successiva. Pochi, pochissimi minuti, difficoltà a rendere al meglio. A dicembre l'amministratore delegato Beppe Marotta annuncia che per il giocatore verrà trovata una destinazione, ma alla fine nessuno fa una proposta accettata dall'Inter e dallo stesso Eriksen. E parte la svolta. Conte lo impiega dapprima come playmaker per un paio di partite, poi lo inserisce nel secondo tempo del derby contro il Milan in Coppa Italia, nei quarti in gara unica del 26 gennaio. Il danese segna la rete decisiva su punizione a un passo dalla fine. Da quel momento in poi diventa un titolare, torna a far vedere la qualità del suo calcio e anche una determinazione tipica dell'Inter “contiana”. Segna anche due gol fondamentali a Napoli e Crotone nella parte conclusiva del campionato, che conquista assieme ai compagni di squadra prima della spedizione europea con la Danimarca.

"Forza Christian". Lo scrive il presidente dell'Inter Steven Zhang su Instagram, postando anche una foto mentre stringe la mano al centrocampista danese.