Christian Eriksen dovrà essere operato al cuore. Al centrocampista dell'Inter e della Danimarca, 29 anni, sarà impiantato defibrillatore cardioverter impiantabile. In sostanza l'Icd è un cuore sostituitivo, un defibrillatore che dà nuova vita al muscolo cardiaco nel caso in cui si fermi. Come è successo ad Eriksen alla fine del primo tempo della partita degli Europei fra Danimarca e Finlandia. Eriksen sarà presto operato e avrà un "cuore nuovo" sottocutaneo, quindi. Anche se ancora non sono note le cause del malore che ha tenuto con il fiato sospeso per decine di minuti i tifosi di tutta Europa.

Il centrocampista della Danimarca non è l'unico calciatore ad avere l'Icd. Come lui c'è Daley Blind, giocatore della Nazionale olandese figlio di quel Danny Blind che ha propria volta ha fatto la storia del calcio internazionale. Anche Daley Blind ha un defibrillatore cardioverter e gioca a calcio. All'estero però. Le normative italiane difficilmente potrebbero concedere a Christian Eriksen di giocare. Il primo è un motivo di natura temporale: per avere l'idoneità in Italia sono necessari almeno sei mesi dall'impianto o almeno dall'ultima aritmia. Sei mesi, ovvero fine dicembre. Inoltre in Italia viene concessa l'idoneità a chi ha l'Icd impiantato solo per sport con sforzi moderati e che non prevedano contatti con avversari. Il calcio a livelli alti come quelli della serie A - ma anche della B o della C - non potrebbe rientrare quindi in questa casistica.

Daley Blind gioca, però. E a livelli internazionali, anche con la maglia della Nazionale olandese. Ma in Olanda, dove è tornato dopo quattro anni al Manchester United in Inghilterra. La normativa italiana è decisamente più stringente. E a confermarlo è Enrico Castellacci, medico della Nazionale campione del mondo nel 2006 e ora presidente dei medici del calcio: "In Italia siamo molto più attenti e severi nel concedere le idoneità sportive". Peraltro lo stesso Daley Blind non ha sempre vissuto solo momenti rosei. A fine agosto del 2020 il defibrillatore sottocutaneo del giocatore olandese si è "spento" e il giovane ha vissuto attimi difficili. "Subito dopo stava bene" aveva spiegato il suo allenatore. Già, subito dopo però. 

Eriksen ha 29 anni e una gran voglia di tornare in campo. Questo però non potrà avvenire a scapito della sua salute. Intanto il capitano della Danimarca, e amico di Eriksen, Simon Kjaer parla della partita con il Belgio: "Quello che è successo a Christian è uno choc che sarà una parte di me, di tutti noi, per sempre. L'unica cosa davvero importante e che conta veramente è che Christian stia bene. Sono orgoglioso di come ci siamo comportati come squadra e come siamo stati uniti in questi difficili momenti.Sono colpito e molto grato per il supporto ricevuto. Oggi entreremo in campo contro il Belgio con Christian nei nostri cuori e nei nostri pensieri. Questo ci darà pace alla nostra mente e ci consentirà di concentrarci sulla partita. Giocheremo per Christian e come sempre per tutta la Danimarca: questa è la più grande motivazione per tutti noi. Come sempre, daremo il meglio di noi stessi per la Danimarca".