Andrea Belotti, a destra, con il Galles prenderà il posto di Ciro Immobile, a sinistra
Andrea Belotti, a destra, con il Galles prenderà il posto di Ciro Immobile, a sinistra

Sono in programma solo due partite nella giornata di domenica 20 giugno, ma ci riguardano entrambe da vicino. Con Italia-Galles e Svizzera-Turchia, infatti, si va a completare il programma del girone A, quello che vede attualmente gli azzurri del ct Mancini in testa con 6 punti, davanti al Galles (4). Seguono la Svizzera (1) e la Turchia, ultima a 0 punti. E proprio nelle possibili combinazioni di risultati si "nasconde" un piccolo brivido per la nostra Nazionale, già qualificata al turno successivo. Vincendo o pareggiando, infatti, l'Italia arriverebbe sicuramente al primo posto. Una posizione che però costringerebbe Immobile e compagni a finire nella parte del tabellone più tosta, quella che in caso di vittoria agli ottavi (contro l'Ucraina degli ex milanisti Shevchenko e Tassotti o contro l'Austria) potrebbe proiettarci - in via teorica, perché i giochi sono ancora ampiamente da fare - a due sfide da far tremare i polsi, nei quarti contro l'arrembante Belgio di De Bruyne e Lukaku e in semfinale contro la Francia campione del mondo. 

Lasciando strada libera ai dragoni gallesi, invece, l'Italia chiuderebbe il girone al secondo posto e - attenzione, siamo sempre nel campo delle ipotesi - agli ottavi potrebbe trovare la seconda del gruppo B (Russia, Danimarca o Finlandia). In caso di vittoria ai quarti ecco l'Olanda e in semifinale una fra Spagna e Inghilterra, nazionali che sembrano assai meno solide dei galletti transalpini (che però oggi hanno fatto un mezzo passo falso, facendosi imporre il pareggio dall'Ungheria).

Conti della serva? Tesi che in un torneo lungo e complicato come l'Europeo possono essere spazzate via nell'arco di una giocata? A chiudere qualsiasi speculazione c'è lo spirito mostrato in campo dalla Nazionale italiana nel doppio 3-0 a Turchia e Svizzera, oltre che le parole del ct Mancini in conferenza stampa: gli azzurri cercheranno di vincere anche contro il Galles.

Italia-Galles (Roma, Stadio Olimpico, ore 18)

Roberto Mancini l'ha già annunciato. Alla terza partita in pochi giorni, in uno stadio che si preannuncia caldo ma non rovente  (30° con umidità fortunatamente in calo rispetto alla mattinata), assisteremo a un po' di turn-over. La presenza del "Gallo" Belotti in conferenza stampa è più di un indizio: l'attaccante del Toro dovrebbe far rifiatare Ciro Immobile al centro del reparto avanzato azzurro. Non solo. Sempre davanti potrebbe essere arrivato il momento di Chiesa e di Bernardeschi, un "pretoriano" del commissario tecnico. Sicuri di partire titolari, invece, Emerson Palmieri (per Spinazzola) e Verratti (annunciato da Mancini dopo che sembrava potesse esserci una chance per Cristante). Il centrocampista del Paris Saint Germain potrà così testare la sua condizione fisica. Out anche Chiellini e Florenzi, che hanno lavorato a parte. Pronti Acerbi e Di Lorenzo.

Il Galles, che ha incrociato l'Italia nove volte (sette successi azzurri e due dei dragoni), negli ultimi anni si sta confermando come nazionale solida e dotata di un certo talento. Sono lontani i tempi in cui i gallesi rappresentavano l'anello debole nella catena delle squadre britanniche. Il commissario tecnico Page punterà sui titolari. Del resto Bale e compagni non sono ancora certi della qualificazione. Da tenere d'occhio le corse del terzino sinistro Ben Davies (Tottenham), gli inserimenti dello juventino Ramsey, l'energia del giovane Daniel James (Manchester United) e, ovviamente, il solito Bale, che ha ampiamente dimostrato di aver "digerito" l'errore su rigore nel match vinto dai gallesi contro la Turchia.

Italia (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Bonucci, Acerbi, Emerson Palmieri; Verratti, Jorginho, Locatelli; Bernardeschi, Belotti, Chiesa. Allenatore: Roberto Mancini

Galles (4-3-3): Ward; Roberts, Mepham, Rodon, B. Davies; Morrell, Allen, Ramsey; Bale, Moore, James. Allenatore: Robert Page

Dove vedere la partita: in diretta tv su Rai1, Sky Sport Uno o Sky Sport Football; in diretta streaming su RaiPlay, SkyGo, Now Tv

Svizzera-Turchia (Olympic Stadium, Baku, ore 18)

Si sfidano a Baku le due deluse - per ora, almeno - del girone. La Svizzera tifa Italia. Solo un successo degli azzurri, in combinazione con una vittoria elvetica contro i turchi, infatti, consentirebbe ai rossocrociati di passare il turno, addirittura come seconda se la differenza reti fosse a suo favore. La Turchia, invece, da cui ci si aspettava molto di più, ha il vantaggio di poter evitare di pensare all'incontro fra Italia e Galles. L'unica possibilità di qualificazione, infatti, è come migliore terza. Calhanoglu e compagni, in primis, dovranno battere i ragazzi di Petkovic e poi sperare in una combinazione di risultati favorevoli. Sarà comunque difficilissimo. 

La vigilia è stata segnata da un clima da ultima spiaggia per entrambe le selezioni. Il commissario tecnico svizzero ha scritto una sorta di lettera-appello ai tifosi, scusandosi per il rovescio rimediato con l'Italia e invitandoli a sostenere i suoi giocatori, nella speranza di centrare il traguardo qualificazione. L'allenatore turco Gunes, invece, ha individuato nel ko con il gli azzurri l'elemento decisivo nel crollo delle sicurezze dei suoi. Poi ha promesso: "Vogliamo dimostrare al Paese ciò di cui siamo capaci"

Svizzera (3-4-1-2): Sommer; Elvedi, Akanji, Mbabu, Schar; Xhaka, Freuler, Benito; Shaqiri; Vargas, Embolo. Allenatore: Petkovic

Turchia (4-2-3-1): Cakir; Celik, Soyuncu, Demiral, Meras; Tufan, Yokuslu; Yazici, Calhanoglu, Karaman; Burak Yilmaz. Allenatore: Gunes

Dove vedere la partita: in diretta tv Sky Sport Uno, Sky Sport football, Sky Sport. In diretta streaming su Sky Go e Now Tv