Coca Cola, sfida fra Cherchesov e Cristiano Ronaldo
Coca Cola, sfida fra Cherchesov e Cristiano Ronaldo

Non si comporta "alla Cristiano Ronaldo", Stanislav Cerchesov. Ma un messaggio a Cristiano Ronaldo, seppur indirettamente, lo lancia. Il commissario tecnico della Russia va in conferenza stampa e, trovandosi davanti due bottiglie di Coca Cola, non esita. A fare cosa? Ad aprirne una e a bere tutto d'un fiato la bibita gassata tanto osteggiata proprio dall'attaccante del Portogallo. Un gesto per far capire allo sponsor Coca Cola di essere favorevole alla bevanda in questione, e quindi una mossa di marketing, o un messaggio indiretto a CR7 di "non alzare troppo la cresta"? Difficile dirlo, in ogni caso è stato un gesto volutamente provocatorio. Visto anche che la decisione della stella portoghese di scansare le bottigliette di Coca Cola inneggiando all'acqua ha portato una perdita in Borsa per Coca Cola di ben 4 miliardi di dollari e ha fatto balzare ulteriormente agli onori delle cronache Cristiano Ronaldo.

A dar manforte al "Ronaldo pensiero", seppur forse soltanto per emulazione, è stato anche Manuel Locatelli. Il centrocampista dell'Italia nella conferenza stampa post partita ha spostato le due bottigliette di Coca Cola, portando al centro quella di acqua. Dimenticandosi però di togliere quella di birra Heineken. Forse, avrebbe dovuto controllare meglio onde evitare di dare ancor di più l'immagine di essere solo un emulo di CR7.