Kulusevski si allena con la Svezia (Foto Ansa)
Kulusevski si allena con la Svezia (Foto Ansa)

Ci fosse Ibrahimovic, per la Svezia cambierebbe il senso stesso di Euro 2020. Zlatan, nonostante l'età, è un propulsore formidabile. Ma l'età non fa sconti, e anche il demiurgo del Milan di Pioli paga dazio con un infortunio che lo esclude dalla lista dei convocati e lo costringe davanti alla televisione.

Aggiornamento

Europei 2021, Svezia con incubo Covid: positivi Kulusevski e Svanberg

L'approdo agli Europei

D'altronde la sua Nazionale fa a meno di lui da anni. E senza di lui si è guadagnata l'accesso ai campionati europei di calcio, che si giocano quest'anno dopo essere stati annullati dodici mesi fa causa covid. Il commissario tecnico Janne Andersson ha condotto la compagine gialloblù all'obiettivo del secondo posto nel girone F delle qualificazioni con 21 punti, dietro a quella Spagna (26 punti) con la quale rinnoverà la sfida nel gruppo E di Euro 2020.

Dove può arrivare la Svezia

Le Furie Rosse, guidate da Luis Enrique, hanno vinto la competizione nel 2008 e nel 2012. Gli spagnoli sono i favoriti per il primo posto di un girone che annovera anche Polonia e Slovacchia. L'obiettivo realistico della Svezia, dunque, è la seconda piazza, per la quale presumibilmente dovrà giocarsela con la Polonia. Nel caso vada male, resta sempre la possibilità del ripescaggio come migliore terza. Insomma, gli ottavi di finale sembrano un traguardo alla portata degli scandinavi.

La storia

Il risultato migliore conseguito dalla Svezia nelle sei partecipazioni agli Europei è la semifinale dei campionati del 1992, che si giocarono in patria e furono vinti dalla Danimarca. In totale sono 20 le gare disputate dagli svedesi nella competizione continentale: 5 le vittorie, 6 i pareggi e 9 le sconfitte.

L'apice della loro storia i gialloblù lo toccarono nel 1958, sempre in casa, ma si trattava dei Mondiali. La selezione più forte di sempre si arrese solo al Brasile.

I giocatori da tenere d'occhio

Altri tempi, altri livelli: oggi la Svezia è una squadra onesta che punta su un impianto collaudato e qualche giovane interessante. Kulusevski, ad esempio, reduce da una stagione di alti e bassi con la Juventus e voglioso di mantenere le promesse da grande giocatore in erba. L'attaccante bianconero non è l'unico svedese prestato ai massimi campionati europei. In difesa spiccano Lindelof nel Manchester United e Augustinsson del Werder Brema; a centrocampo giocano altri due volti noti della Serie A: il bolognese Svanberg ed Ekdal della Sampdoria; e l'attacco, orfano di Ibrahimovic, può comunque contare su Isak della Real Sociedad.

Euro 2020, i convocati della Svezia

Portieri

  • Johnsson (Copenaghen)
  • Nordfeldt (Genclerbirligi)
  • Olsen (Everton)

Difensori

  • Krafth (Newcastle)
  • Lindelöf (Manchester United)
  • Danielson (Dalian Yifang)
  • Olsson (Häcken)
  • Augustinsson (Werder Brema)
  • Jansson (Brentford)
  • Helander (Rangers)
  • Lustig (AIK)
  • Granqvist (Helsingborg)

Centrocampisti

  • Forsberg (Lipsia)
  • Sema (Watford)
  • Claesson (Krasnodar)
  • Kulusevski (Juventus)
  • S. Larsson (AIK)
  • Ekdal (Sampdoria)
  • K. Olsson (Krasnodar)
  • Cajuste (Midtjylland)
  • Svanberg (Bologna)
  • Svensson (Guangzhou)

Attaccanti

  • Berg (Krasnodar)
  • Isak (Real Sociedad)
  • Quaison (Mainz)
  • J. Larsson (Spartak Mosca)

Calendario: le partite della Svezia

La nazionale svedese farà il suo debutto a Euro 2020 il 14 giugno (ore 21) contro la Spagna. Una sfida complicata che andrà in scena allo stadio Olimpico de la Cartuja di Siviglia (Spagna). Il 18 giugno (ore 15) i gialloblù affronteranno la Slovacchia a San Pietroburgo (Russia), stessa sede di Svezia-Polonia, in programma il 23 giugno alle 18.