Marek Hamsik, capitano della Slovacchia (Foto Ansa)
Marek Hamsik, capitano della Slovacchia (Foto Ansa)

Nazionale giovane ma di grande tradizione calcistica. Può sembrare un ossimoro, ma la Slovacchia, nata nel 1993 dopo il crollo dei regimi comunisti nell'Est Europeo, è uno dei due eredi della Cecoslovacchia campione d'Europa nel 1976 insieme con la Repubblica Ceca. Se il valore della rosa attuale non lascia presagire analoghi epiloghi, non mancano i nomi noti al grande pubblico. Uno su tutti: capitan Hamsik, storica bandiera del Napoli oggi in forza al Goteborg.

I giocatori da tenere d'occhio

Ad ogni modo, la Slovacchia allenata dal ct Pavel Hapal, non è solo Marekiaro, come lo chiamavano i tifosi partenopei. Tra i convocati appaiono altre conoscenze del calcio italiano come il difensore dell'Inter Milan Skriniar, Kucka, nell'ultima stagione in forza al Parma, Vavro (Lazio), il centrocampista napoletano Lobotka, Haraslin del Sassuolo e un ex del nostro campionato come Waiss. In difesa e in mediana la qualità non manca, in avanti invece la scelta è limitata.

La qualificazione a Euro 2020

Tanto è bastato comunque ad approdare a Euro 2020, traguardo tagliato ai play-off dopo il terzo posto raggiunto nel girone E: la Slovacchia ha superato l'Eire ai calci di rigore e poi l'Irlanda del Nord ai supplementari.

I precedenti agli Europei

Sognare non costa nulla. Anche perché la prima e finora unica apparizione alla fase finale degli Europei, a Francia 2016, ha visto la Slovacchia arrivare fino agli ottavi di finale, eliminata dalla Germania.

La Slovacchia e la sfida del Gruppo E

Nel Gruppo di Euro 2020 si troverà di fronte un'altra grande del calcio continentale: la Spagna di Luis Enrique, grande favorita per il primato nel girone. La Slovacchia dovrà vedersela dunque con Polonia e Svezia, magari facendo un pensierino a quel piazzamento tra le migliori terze che dà diritto al passaggio del turno.

Calendario: le partite della Slovacchia

L'esordio è in programma il 14 giugno (ore 18) a San Pietroburgo contro la Polonia. Il secondo ostacolo, sempre a San Pietroburgo, è la Svezia: si gioca il 18 giugno alle 15; chiusura con la Spagna allo stadio de la Cartuja di Siviglia il 23 giugno alle 18.

I convocati: la rosa della Slovacchia

Portieri

  • Dubravka (Newcastle)
  • Rodak (Fulham)
  • Kuciak (Lechia Danzica)

Difensori

  • Pekarik (Hertha Berlino)
  • Satka (Lech Poznan)
  • Vavro (Huesca)
  • Skriniar (Inter)
  • Hubocan (Omonia Nicosia)
  • Holubeck (Gliwice)

Centrocampisti

  • Hamsik (Goteborg)
  • Lobotka (Napoli)
  • Hrosovsky (Genk)
  • Kucka (Parma)
  • Duda (Colonia)
  • Mak (Ferencváros)
  • Weiss (Slovan Bratislava)
  • Benes (Augsburg)
  • Haraslin (Sassuolo)
  • Suslov (Groningen)
  • Bero (Arnhem)
  • Jirka (Mirandés)

Attaccanti

  • Duris (Omonia Nicosia)
  • Bozenik (Feyenoord)
  • Strelec (Slovan Bratislava)