Il girone A
Il girone A

Turchia, Svizzera e Galles. Sono queste le avversarie dell'Italia nella fase a gironi degli Europei 2021, che scatta l'11 giugno a Roma. Gli azzurri, inseriti nel raggruppamento A, avranno la fortuna di poter contare sul fattore casa (con almeno il 25% della capienza dello stadio Olimpico) per provare a conquistare uno dei primi due posti che valgono l'accesso agli ottavi di finale. Anche il terzo potrebbe regalare il pass alla Nazionale di Roberto Mancini, ma sono nel caso in cui rientri fra le migliori quattro squadre classificatesi sull'ultimo gradino del podio. Uno scenario troppo rischioso e che l'Italia vuole e deve evitare a tutti i costi. Per farlo sarà fondamentale partire con il piede giusto nella gara inaugurale della manifestazione contro la Turchia. 

Il calendario

Italia-Turchia (venerdì 11 giugno ore 21, Roma)

Galles-Svizzera (sabato 12 giugno ore 15, Baku)

Turchia-Galles (mercoledì 16 giugno ore 18, Baku)

Italia-Svizzera (mercoledì 16 giugno ore 21, Roma)

Svizzera-Turchia (domenica 20 giugno ore 18, Baku)

Italia-Galles (domenica 20 giugno ore 18, Roma)

I pronostici 

L'Italia è la favorita per chiudere in testa il girone. Su questo ci sono pochi dubbi, anche se le avversarie non vanno affatto sottovalutate, anzi. Il pericolo maggiore sembra essere rappresentato dalla Svizzera, prima nel gruppo D delle qualificazioni europee. Il giocatore più rappresentativo della Nazionale elvetica, che gli Azzurri si ritroveranno contro anche in occasione delle qualificazioni al Mondiale del 2022, è Granit Xhaka, obiettivo di mercato della Roma. Nei pronostici, dietro la selezione guidata dall'ex Lazio, Vlado Petkovic, c'è la Turchia degli "italiani" Calhanoglu, Under, Demiral e Muldur. Occhio però al bomber 35enne in forza al Galatasaray, Burak Ylmaz. Infine, ecco il Galles di Gareth Bale, reduce da una deludente stagione al Tottenham, e dello juventino Aaron Ramsey. La Nazionale guidata da Robert Page, dopo la semifinale raggiunta in occasione dell'ultimo Europeo, vuole di nuovo stupire, anche se stavolta la missione appare decisamente più complicata rispetto a cinque anni fa. 

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