Under 21, Federico Chiesa (foto Lapresse)
Under 21, Federico Chiesa (foto Lapresse)

Roma, 16 giugno 2019 - Europei Under 21: l'Italia debutta questa sera con la Spagna, alle 21. Diretta tv su Rai1, disponibile anche lo streaming su RaiPlay. Si gioca allo stadio Dall'Ara di Bologna. Tutto esaurito: sono 29.580 i biglietti venduti per assistere alla sfida contro le Furie Rosse che due anni fa eliminarono gli Azzurrini nella semifinale della competizione. "Con loro negli ultimi 20 anni abbiamo vinto una volta sola, come Under 21, qualche motivo ci sarà - ha spiegato ieri nella conferenza stampa della vigilia il Ct, Luigi Di Biagio - ma, a differenza di anni fa, oggi ce la giochiamo. Dimostreremo di competere alla grande contro di loro. Non deve passarci per la mente che è da tanto che non li battiamo, magari questa sarà la volta buona".

I gironi del Campionato europeo Under 21

Girone A: Italia, Spagna, Polonia, Belgio

Girone B: Germania, Danimarca, Serbia, Austria

Girone C: Inghilterra, Francia, Romania, Croazia

Il calendario delle partite e le città

Domenica 16 giugno

Polonia-Belgio, Reggio Emilia, 18.30

Italia-Spagna, Bologna, 21

Lunedì 17 giugno

Serbia-Austria, Trieste, 18.30

Germania-Danimarca, Udine, 21

Martedì 18 giugno

Romania-Croazia, San Marino, 18.30

Inghilterra-Francia, Cesena, 21

Mercoledì 19 giugno

Spagna-Belgio, Reggio Emilia, 18.30

Italia-Polonia, Bologna, 21

Giovedì 20 giugno

Danimarca-Austria, Udine, 18.30

Germania-Serbia, Trieste, 21

Venerdì 21 giugno

Inghilterra-Romania, Cesena, 18.30

Francia-Croazia, San Marino, 21

Sabato 22 giugno

Belgio-Italia, Reggio Emilia, 21

Spagna-Polonia, Bologna, 21

Domenica 23 giugno

Austria-Germania, Udine, 21

Danimarca-Serbia, Trieste, 21

Lunedì 24 giugno

Croazia-Inghilterra, San Marino, 21

Francia-Romania, Cesena, 21

Giovedì 27 giugno

Semifinali a Bologna e Reggio Emilia

Domenica 30 giugno

Finale a Udine

Le formazioni ufficiali di Italia-Spagna

Italia (4-3-3): Meret; Calabresi, Mancini, Bonifazi, Dimarco; Barella, Mandragora, Pellegrini; Zaniolo, Kean, Chiesa. Allenatore: Di Biagio

Spagna (4-1-4-1): Unai Simon; Martin Aguirregabiria, Vallejo, Jorge Meré, Aaron Martin; Zubeldia; Soler, Ceballos, Fabian Ruiz, Oyarzabal, Mayoral. Allenatore: De La Fuente.

Arbitro: Serdar Gözübüyük (Ned)

Italia-Spagna, il punto sulle Furie Rosse

di Massimo Vitali

Si scrive Furie Rosse, ma si legge bestia nera. Del resto un motivo ci sarà se non battiamo la Spagna dal 2006, se due anni fa ci siamo inchinati allo strapotere iberico in semifinale e se nel 2013 l’Italia di Devis Mangia fu piegata in finale proprio dalla Spagna (da lì l’avvicendamento con Gigi Di Biagio), in quello che è stato l’ultimo Europeo entrato nella bacheca Madrid. Italia-Spagna di questa notte al Dall’Ara è ormai un classico a livello di Under 21 e mette di fronte i due Paesi che hanno vinto il maggior numeri di titoli continentali: 5 l’Italia, 4 la Spagna. Il cittì è il cinquantasettenne Luis de la Fuente, che allena nella ‘cantera’ della Federazione dal 2013 e che, come il collega Di Biagio, ha solo problemi di abbondanza, anche se ha dovuto incassare i no di Asensio (Real Madrid) e Rodrigo (Atletico Madrid).

"Non li ho visti mentalmente pronti a sposare questa avventura e così ho preferito lasciarli a casa", ha spiegato nei giorni scorsi per smorzare il caso sul nascere. Anche senza quei due resta una (quasi, si spera) Invincibile Armada. Il pezzo forte è rappresentato dal ‘96 Dani Ceballos, una trentina di presenze (con 3 reti) quest’anno al Real Madrid, palma di miglior giocatore nell’Europeo 2017, quello che la Spagna perse piegata in finale dalla Germania. Ceballos è il talento puro che gioca tra le linee di centrocampo e attacco, cuore strategico del 4-2-3-1 adottato de la Fuente. In difesa c’è Pol Lirola del Sassuolo, ultimo arrivato in ritiro dopo il forfait di Pedro Porro. In mezzo al campo giostra invece Fabian Ruiz, il centrocampista che quest’anno è stato protagonista di una grande stagione con la maglia del Napoli, raddoppiando il suo valore di mercato. In attacco non c’è che l’imbarazzo della scelta, anche se i pezzi da novanta sono Carlos Soler, esterno d’attacco del Valencia, e Mikel Oyarzabal, attaccante del Real Sociedad che lunedì ha segnato l’ultimo dei tre gol con cui la Nazionale maggiore di Spagna ha asfaltato la Svezia e che gli ultimi rumors di mercato (valutazione 40 milioni) vogliono nel mirino del Barcellona. «ItaliaSpagna, per il valore delle due squadre, è come una finale anticipata - ha detto ieri de la Fuente prima di far assaggiare ai suoi ragazzi, all’ora di cena, il manto del Dall’Ara -. Prevedo una partita molto equilibrata: la vincerà chi commetterà meno errori. Noi non deroghiamo dalla nostra filosofia: voglio vedere giocatori che in campo pensino a giocare e divertirsi, cercando di tenere la palla e di fare la partita. Comincia un Europeo con valori tecnici che forse non si vedevano da trent’anni. Anche l’Italia è una grande squadra, fatta di giocatori veloci, tecnicamente bravi e disciplinati. Ma noi siamo la Spagna".