Milano, 13 marzo 2018 - Il cammino in Europa League è quasi compromesso ma il Milan non sembra voler smettere di crederci. Giovedì affronterà l'Arsenal in quella che sarà la gara cruciale per qualificarsi ai quarti di finale della competizione europea.

Si parte con due gol da rimontare in trasferta, una vera e propria impresa che cambierebbe radicalmente il volto della stagione rossonera. Per quello che si è visto all'andata il miracolo sembra impossibile: la maggior attitudine dell'Arsenal a giocare partite di questo genere ha fatto sì che i valori di due rose non troppo distanti fra loro venissero ingigantiti e che la maggiore tranquillità della squadra di Wenger portasse al miglior risultato possibile per i 'Gunners'.

Sulla scia di quanto visto una settimana fa viene realmente difficile poter pensare a una grande rimonta, eppure qualcuno sembra crederci. Forse perché l'Arsenal in questa stagione ha dato segni di debolezza o perché nelle situazioni di grande vantaggio più di una volta si è rilassato, come nel caso della partita contro l'Ostersund in cui per un attimo si è creduto anche alla rimonta degli svedesi. 

In fondo in questo momento il Milan non ha niente da perdere in Europa, perché è arrivato, con indesiderato anticipo, al momento in cui si è dovuto misurare con una delle favorite assolute per la vittoria finale. E per questo c'è l'occasione di osare, di giocare senza l'obbligo del risultato, cosa che accade ovviamente in campionato e che è stata un punto comune di tutti i turni precedenti in Europa League.

Per poter ribaltare la situazione, anche passando dai tempi supplementari, servirebbe una prestazione perfetta in cui la velocità e il palleggio degli uomini d'attacco rossoneri riescano a mettere in difficoltà una difesa che se messa alle corde può dare segni di debolezza. Fondamentale sarà evitare gli errori dell'andata: arginare le fasce ma soprattutto Ozil, la vera fonte di gioco dei 'Gunners', che ha inventato entrambi i gol dell'andata. Con le contromosse giuste sugli uomini chiave e un pizzico di coraggio in attacco, anche questa impresa può diventare possibile.