Christian Eriksen
Christian Eriksen

Milano, 10 gennaio 2020 - L'avventura di Christian Eriksen all'Inter può concludersi dopo solo un anno. Arrivato a gennaio 2020 per rinforzare una mediana con giocate di classe e qualità, il danese ha faticato ad inserirsi nel campionato italiano, molto più tattico della Premier League, e soprattutto nel 3-5-2 di Antonio Conte, modulo che fatica a mettere in risalto le sue peculiarità. Per questi motivi una cessione nella sessione invernale non è più così improbabile.

Ritorno al Tottenham?

Eriksen a gennaio aveva effettuato una scelta lavorativa chiara: abbandonare il Tottenham, di cui è stato bandiera per tanti anni, per tentare una nuova avventura. A distanza di un anno, però, il richiamo della maglia spurs potrebbe ancora farsi sentire e da Londra comincia a montare una clamorosa voce: alla riapertura del mercato Eriksen potrebbe tornare. L'esperienza italiana sembra aver respinto il talento danese che dunque si sta guardando attorno. A Londra lo riabbraccerebbero volentieri e lui tornerebbe nell'alveo di casa, in un ambiente che conosce e rappresenta un pezzo importante di cuore.

Bayern e Dortmund

 

Ma non c'è solo la sua ex squadra. Già in estate l'Inter aveva rifiutato le avances del Borussia Dortmund, squadra che potrebbe tornare alla carica a gennaio, ma non è l'unica. I nerazzurri procederanno ad una cessione solo nel caso in cui si svilupperanno incastri economici soddisfacenti, significa rientrare dell'esborso fatto a gennaio scorso. Serviranno non meno di 25 milioni di euro, cifra che probabilmente in estate non è stata offerta. Ma a gennaio, tra chi ha bisogno di innesti, e lo stesso Eriksen che potrebbe aver capito di non avere futuro all'Inter, si potrebbero trovare i giusti requisiti per arrivare ad un epilogo che appare non rimandabile. Ovviamente, incassando, l'Inter avrebbe la possibilità di reinvestire sul mercato in entrata: è stato fatto il nome di Isco, difficile perché il mediano non vuole lasciare Madrid, mentre nelle ultime ore sta emergendo quello di Ruslan Malinovskyi dell'Atalanta. Mancino, capace sia di dare qualità che di segnare gol importanti, l'ucraino potrebbe essere quel giocatore utile nello scacchiere di Conte, anche per la maggiore fisicità e potenza rispetto a Eriksen. Ma, si sa, la bottega della Dea è sempre stata molto cara.

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