Christian Eriksen
Christian Eriksen

Milano, 6 marzo 2021 – Si è ritagliato il suo spazio da protagonista dopo mesi di patimento, panchine, sostituzioni, schemi che non lo prevedevano in campo. Poi la rinascita, partita con un gol decisivo in Coppa Italia e proprio in un derby, la partita più importante di Milano. Christian Eriksen è ora un punto fermo dell’Inter di Conte ed è pressoché insostituibile. Com’è cambiato il mondo in poche settimane.

Maglia di Baggio

Eriksen è sempre stato un fantasista, un uomo di qualità, giocate, ma Antonio Conte è riuscito a completarlo, dandogli anche importanti ruoli in fase di non possesso. E forse questo ultimo tassello è stato decisivo per il danese: dopo un periodo di apprendistato ha capito che il tatticismo del calcio italiano ti costringe a cambiare. Ma un giocatore così, con una tecnica sopraffina, non può non essersi ispirato da piccolino a grandi campioni con caratteristiche ancora più sopraffine. Due in particolare: Roby Baggio e Michael Laudrup. “Il mio idolo di bambino è sempre stato Laudrup – ha affermato Eriksen nel match programme di Inter-Atalanta – Quando giochi a calcio in Danimarca tutti vogliono diventare come lui, cioè il più forte danese in assoluto”. Non solo Laudrup, perché il papà di Eriksen aveva un idolo italiano: “Mio papà era fan di Roberto Baggio e appena ha potuto mi ha comprato la sua maglia. Posso affermare che la mia prima maglia da calcio fu di Baggio”.

Gol al Milan

 

Si diceva della rinascita di Eriksen iniziata nel match di Coppa Italia contro il Milan, marcato da una marcatura decisiva su punizione che ha regalato il passaggio del turno ai nerazzurri. Da lì in avanti per il danese è come se fosse una partita una nuova avventura all’Inter: titolare fermo e insostituibile in una mediana tutta cuore e qualità con Brozovic e Barella. Eriksen che sembrava destinato a partire sia in estate che a gennaio è diventato protagonista. “Quando si segna c’è sempre un gusto speciale – la chiosa del danese – Farlo nel derby è stato molto bello e quel calcio di punizione è stato perfetto. Un momento eccezionale”.

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