Christian Eriksen
Christian Eriksen

Milano, 7 maggio 2020 - "Via dall'Inter? No, assolutamente. Il mio obiettivo è quello di giocare con più regolarità". Un messaggio forte e chiaro quello lanciato da Christian Eriksen in occasione di una chiacchierata in diretta sui social della testata danese Dr Sporten. Il numero 24 nerazzurro, fino al momento dello stop, non stava attraversando certamente la sua miglior stagione. Male nei primi sei mesi al Tottenham (appena tre gol e altrettanti assist in 28 presenze), il classe '92 non è riuscito a svoltare nemmeno all'arrivo a Milano. Troppo poche ovviamente otto partite per poterlo giudicare, ma l'impatto con la nuova realtà non è stato indimenticabile. 

Anzi, dopo la prima gara ufficiale con l'Inter giocata da titolare (quella a Udine), Eriksen è stato scelto nell'undici di partenza da Antonio Conte solo in occasione del doppio confronto di Europa League con il Ludogorets, quando l'ex Ajax ha peraltro messo a segno il suo unico gol in maglia nerazzurra. In campionato e in Coppa Italia invece, il tecnico salentino gli ha preferito i vari Barella, Brozovic, Sensi e perfino Vecino. Insomma, nelle gerarchie di Conte, il talento danese non parte di certo in pole, nonostante l'investimento della società a gennaio (circa 20 milioni al Tottenham e un contratto per il giocatore fino al 2024 da 7,5 milioni netti all’anno più bonus), con tanto di presentazione in grande stile. 

A Eriksen il compito di convincere il proprio allenatore e gli scettici di essere calciatore adatto per il 3-5-2 della Beneamata ("Il mio ruolo? Dove c’è la palla", le sue parole) e per il campionato italiano. La missione del danese potrebbe già partire da domani, se Appiano Gentile riaprire le proprie porte per gli allenamenti individuali.