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22 dic 2021

Empoli-Milan 2-4, i rossoneri calano il poker e tornano secondi in solitaria

La doppietta di Kessié e le reti di Florenzi e Theo Hernandez hanno riportato gli uomini di Pioli al successo

22 dic 2021
matteo airoldi
Sport
Kessié (ANSA)
Kessié (ANSA)
Kessié (ANSA)
Kessié (ANSA)

 

Empoli, 22 dicembre 2021 – Regalo di Natale anticipato per il Milan che sotto l’albero trova una vittoria pesante: i rossoneri tornano infatti da Empoli con un pesante 4-2 che, in virtù della sconfitta del Napoli contro lo Spezia, vale il nuovo secondo posto in solitaria alle spalle dell'Inter. La brillantezza dei giorni migliori è apparsa ancora lontana, ma nonostante questo il Milan è stato capace di sfoderare grande concretezza e carattere: dopo un avvio un po’ in salita, i rossoneri sono passati in vantaggio al 12’ con Kessié, bravo a raccogliere la sponda di piede di Giroud. Un vantaggio durato lo spazio di appena 5’ perché l’Empoli, decisamente gagliardo, è riuscito a riportare il match in equilibrio al 17’ con la rete di Bajrami. Una dura botta per i rossoneri che però hanno saputo rialzare la testa e nel finale di primo tempo hanno di nuovo messo la testa avanti ancora con Kessié, servito dalla pennellata di Saelemaekers, assoluto protagonista anche nella ripresa: il belga si è guadagnato infatti anche la punizione trasformata al 62’ da Florenzi e al 69’ ha messo la ciliegina sulla torta servendo con un cross Theo Hernandez, autore della quarta rete milanista; un passivo forse troppo pesante per l’Empoli che, anche nei momenti più difficili, non si è mostrato arrendevole e all’83’ è riuscito, con il rigore trasformato da Pinamonti, a siglare il gol della bandiera.

Le scelte di Andreazzoli e Pioli



Andreazzoli punta tutto sul 4-3-1-2 con Stojanovic, Romagnoli, Luperto e Parisi nel pacchetto difensivo davanti a Vicario. Zurkowski, Ricci e Henderson compongono il terzetto di centrocampo mentre Bajrami sulla trequarti supporta il tandem d’attacco composto dall’ex rossonero Cutrone e da Pinamonti. Pioli replica con il collaudatissimo 4-2-3-1 con Maignan tra i pali e la linea a quattro di difesa formata da Florenzi, Romagnoli, Tomori e Theo Hernandez. Tonali e Bennacer i due mediani mentre sulla trequarti la grande novità Kessié che fa reparto con Messias e Saekemakers a supporto della punta che, viste le tante assenze, non può che essere Olivier Giroud.
 

Primo tempo



Parte con aggressività e personalità l’Empoli che prende subito in mano il pallino del gioco e già al 3’ si rende pericoloso con il suo gioco in velocità che porta al tiro da ottima posizione Bajrami, il quale non inquadra però lo specchio della porta rossonera per un soffio. Interessante e insidioso anche l’inserimento in profondità al 9’ di Pinamonti – fermato dalla buona uscita di Maignan – ma è il Milan al primo, vero affondo – al 12’ a passare in vantaggio: Saelemaekers dalla trequarti pennella un cross in area e trova la sponda di piede di Giroud che a rimorchio serve Kessié che trafigge Vicario. Il vantaggio rossonero dura però soltanto 5’ perché l’Empoli rialza subito la testa e al 17’ trova il pari: sugli sviluppi di un corner, l’autore del vantaggio rossonero Kessié serve involontariamente di testa Bajrami che dal limite dell’area fa partire un destro rasoterra che un Maignan non impeccabile nell’intervento non riesce a fermare. Messo a segno l’1-1 l’Empoli riprende in mano il possesso del pallone cercando di approfittare anche di qualche eccessiva sbavatura dei rossoneri, troppo lenti e prevedibili nella loro manovra.

L’Empoli non si arrende, prova a cercare la ripartenza giusta e al 37’ arriva ad un passo dal clamoroso raddoppio con Pinamonti che da posizione defilata controlla la palla e calcia ad incrociare costringendo Maignan all’intervento provvidenziale. Devastante la risposta del Milan che, pur senza brillare, sa aspettare sornione il suo momento e al 42’ raddoppia ancora una volta con l’asse Saelemaekers-Kessié: il belga, dal vertice basso dell’area, vede l’inserimento e serve l’ivoriano che trafigge sotto le gambe vicario griffando l’1-2. Il nuovo svantaggio non scoraggia i toscani che prima dell’intervallo, sfruttando l’ennesimo errore di Romagnoli in copertura e sfiorano il pareggio con la spizzata dell’ex di serata Cutrone. Il finale di tempo è però di marca rossonera: nel recupero gli uomini di Pioli mancano di un’inezia infatti il terzo gol prima con la frustata dalla distanza di Saelemaekers e poi con la doppia occasione ravvicinata di Giroud e Romagnoli.
 

La ripresa


Dopo l’intervallo Andreazzoli si gioca subito la carta Marchizza, inserito al posto di Stojanovic. Bruciante il ritorno in campo dei toscani: già al 47’, infatti, sono prima la traversa colpita di destro da Bajrami e poi il salvataggio sulla linea di Tonali – pronto a neutralizzare la ribattuta di Pinamonti – a negare all’Empoli il colpo del 2-2. Con il passare dei minuti i rossoneri, che si difendono compatti sotto la linea del pallone, provano però ad alzare il baricentro e al 62’, su punizione guadagnata da un onnipresente Saelemaekers, calano il tris: a metterlo a segno con una pennellata di destro è Alessandro Florenzi che ha appena il tempo di esultare e poi lascia il posto a Kalulu. Anche sotto 1-3, la formazione di Andreazzoli non rinuncia comunque ad attaccare e al 65’ si rende pericolosa, costringendo con  il tiro di Zurkowski Maignan alla parata d’emergenza. Un lampo troppo isolato all’interno di un frangente a forti tinte rossonere, che viene suggellato dal poker di Theo Hernandez al 69’: anche sulla quarta rete c’è lo zampino di Saelemaekers, il quale con l’ennesimo cross serve al centro dell’area il francese che di sinistro chiude sostanzialmente i conti. Prima del triplice fischio di Di Bello c’è però tempo anche per la rete della bandiera empolese, firmata su rigore – causato da un tocco di braccio di Bakayoko – da Pinamonti che spiazza Maignan all’83’, ma anche per l’occasionissima a tempo quasi scaduto di Alessio Romagnoli, la cui frustata dai venti metri viene neutralizzata dal volo plastico di Vicario.

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