Emerson Palmieri (Ansa)
Emerson Palmieri (Ansa)

Napoli, 10 luglio 2021 - Domani, anche a causa del forfait di Leonardo Spinazzola, sarà protagonista nella finale di Euro 2020: il futuro più a lungo termine di Emerson Palmieri è invece un grosso punto interrogativo che il Napoli, grazie al suo affondo sul mercato, sta provando a trasformare in esclamativo.

La prima offerta ufficiale

 

Il forcing del club partenopeo sul terzino italo-brasiliano in effetti, alla luce delle parole in conferenza stampa di Luciano Spalletti, sorprende poco: è proprio il suo pupillo fin dai tempi della Roma il primo profilo richiesto dal neo allenatore azzurro, che tra le righe ha fatto intuire di aver già allacciato dei contatti personali con il ragazzo. Il resto dovranno farlo le due società e a quanto pare quella di Aurelio De Laurentiis le sue mosse le sta effettuando proprio in queste ore, con la prima offerta ufficiale presentata al Chelsea: 8 milioni per il trasferimento a titolo definitivo o, in alternativa, un prestito con un obbligo di acquisto a fine stagione. Per ora da Londra (al momento autentico centro di gravità dello sport) la risposta è tiepida, perché la proposta del Napoli è ben lontana dai 20 milioni pretesi per un giocatore che a giugno 2022 si svincolerà: da qui le difficoltà di cedere il terzino con la formula del prestito, specialmente se nel frattempo non arrivasse il rinnovo del contratto propedeutico a questo tipo di cessione. I margini per trattare ci sono e a prescindere dalla performance che Emerson sfodererà proprio contro quell'Inghilterra dove ha raggiunto la consacrazione calcistica.

Sorpresa a Dimaro

 

A questo traguardo Faouzi Ghoulam, nei suoi anni d'oro all'ombra del Vesuvio, ci era già arrivato: poi una sfilza di infortuni ha cancellato ogni traccia di felicità tranne un legame con il Napoli che, più per mancanza di alternative che per scelta, resiste nonostante tutto. Non solo: un nuovo capitolo dell'avventura azzurra dell'algerino potrebbe essere scritto a stretto giro di posta a Dimaro, dove a sorpresa il terzino sinistro (curiosamente proprio lo stesso ruolo dell'oggetto dei desideri Emerson) potrebbe salire in ritiro con il resto della truppa. I controlli effettuati a Villa Stuart hanno infatti confermato che l'iter di recupero dall'infortunio al ginocchio sinistro occorso nella gara contro il Bologna prosegue a gonfie vele. Possibile quindi che, in attesa che si sblocchi il fronte Emerson, il primo rinforzo a sinistra per Spalletti possa essere interno: con la speranza che stavolta il calvario di Ghoulam sia davvero finito.

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