El Shaarawy è pronto per la sua seconda avventura alla Roma
El Shaarawy è pronto per la sua seconda avventura alla Roma

Roma, 2 febbraio 2021 - Dopo una lunga trattativa cominciata la scorsa estate, finalmente Stephan El Shaarawy è ufficialmente un giocatore della Roma. E per inaugurare la sua nuova avventura in giallorosso il Faraone ha tenuto una conferenza stampa questo pomeriggio, rispondendo a tante domande tra presente e passato nella capitale.

Un ritorno tanto atteso

Il giocatore non ha mai nascosto la sua passione per la Roma: da quando è andato via El Shaarawy ha sempre seguito le partite dei suoi compagni e alla prima buona occasione ha spinto per ritornare in Italia, riducendo addirittura lo stipendio. Ha giocato la sua ultima partita in giallorosso nel 2019 e da allora tante cose sono cambiate: "Innanzitutto sono molto contento di ritrovare questa società, è stata un’accoglienza molto positiva, come se non me ne fossi mai andato anche a livello di rapporti. Qui ho costruito più di un percorso calcistico, ho instaurato rapporti con tante persone anche fuori dal campo per cui l’accoglienza è stata positiva, mi ha fatto piacere ritrovare tanta gente a Trigoria e ricevere l’affetto dal presidente, da Pinto e dall’allenatore: mi hanno dimostrato interesse e fiducia. Ovviamente poi sta al giocatore ripagare questa fiducia e mi auguro di farlo il prima possibile". E della sua avventura in Cina aggiunge: "E’ stata un’esperienza molto particolare, condizionata dalla pandemia e i primi sei mesi mi alternai tra club e nazionale. Nonostante questo sono riuscito a vincere un trofeo, il primo trofeo da protagonista sul campo, questa è stata una soddisfazione e un ricordo che mi porto dentro".

Ambizioni per il futuro

Ma adesso El Shaarawy vuole pensare soltanto al futuro e le sue ambizioni sono chiarissime: "Il campionato è avvincente, tante si sono rinforzate. Ho trovato un ambiente molto positivo, una squadra che si aiuta. Ciò è fondamentale, quando c’è un momento difficile se ci si aiuta a vicenda si riesce a uscirne. So che è una frase retorica ma penso che dobbiamo pensare di partita in partita, perché vincendo ogni partita si raggiungono risultati importanti". Oltre all'amore per i colori giallorossi e alla voglia di vincere, il Faraone porta con sé anche qualche dubbio circa la sua condizione fisica, compromessa da tanti mesi senza partite: "Sono stato fermo qualche mese dopo la Nazionale. Mi sono allenato da solo e ho cercato di fare il massimo per arrivare a una buona condizione. Mi serve tempo per ritrovare la forma migliore, ma stiamo lavorando con un programma e di giorno in giorno lo aggiorniamo in base alle mie sensazioni. C’è tanta voglia di ricominciare con questa maglia”. Anche per quanto riguarda la sua posizione in campo c'è curiosità Paulo Fonseca infatti preferisce giocare con due trequartisti anziché con due esterni, ma El Shaarawy è pronto a rinunciare al suo ruolo naturale e diventare il jolly dell'attacco: "Sono sempre partito largo a sinistra per accentrarmi, un sistema simile a quello di Di Francesco dove gli esterni si accentravano. Ho fatto presente a Fonseca che sono a disposizione per ricoprire ogni ruolo in attacco".