Robert Lewandowski, 33enne bomber polacco del Bayern
Robert Lewandowski, 33enne bomber polacco del Bayern
La considerazione è ovvia, pur se politicamente scorretta, ora che la strada per il Qatar si è fatta tutta in salita per noi: un Mondiale con tredici sole squadre europee ammesse su 32 non può che tagliare fuori nazionali eccellenti, oltre che ridurre il livello medio del torneo più importante del calcio. Perché il titolo nel 57% dei casi è andato a una selezione del Vecchio Continente, che invece vedrà una partecipazione in Qatar pari al 40% delle pretendenti complessive. Playoff Mondiali: come funzionano. Quando è il sorteggio e gli scenari per l'Italia Irlanda del Nord-Italia 0-0, azzurri agli spareggi per il Qatar Le qualificazioni al...

La considerazione è ovvia, pur se politicamente scorretta, ora che la strada per il Qatar si è fatta tutta in salita per noi: un Mondiale con tredici sole squadre europee ammesse su 32 non può che tagliare fuori nazionali eccellenti, oltre che ridurre il livello medio del torneo più importante del calcio. Perché il titolo nel 57% dei casi è andato a una selezione del Vecchio Continente, che invece vedrà una partecipazione in Qatar pari al 40% delle pretendenti complessive.

Playoff Mondiali: come funzionano. Quando è il sorteggio e gli scenari per l'Italia

Irlanda del Nord-Italia 0-0, azzurri agli spareggi per il Qatar

Le qualificazioni al Mondiale rappresentano quindi una potente scrematura per le europee e l’Euroitalia di Mancio lo sta imparando nuovamente sulla propria pelle, anche se ora abbiamo la minima garanzia di essere teste di serie. La Svezia dei presunti “giganti senza talento“ che ci buttò fuori da Russia 2018, per dire, arrivò lì poi fino ai quarti. Ma anche stavolta, pure con Ibra, dovrà ripassare dai play-off come noi per garantirsi il pass. E come il Portogallo di Ronaldo, costretto alle forche caudine degli spareggi dopo la sconfitta con la Serbia, che ritrova subito il Mondiale.

A esultare col pass in tasca per il Qatar sono anche la Francia delle stelle (ma scornata agli ultimi Europei), la Spagna di un ritrovato Morata, il Belgio di Lukaku, la Danimarca, la Croazia, l’Inghilterra, la Germania, probabilmente l’Olanda se riuscirà a tenersi dietro Turchia e Norvegia.

I play-off a dodici in cui siamo piombati, invece, decideranno invece le ultime tre europee a guadagnarsi la qualificazione. Usciranno da altrettanti mini tornei a quattro a fine marzo, con semifinali (tutte tra una testa di serie e una non testa di serie) e finali in partite secche. Solo le vincitrici dei tre raggruppamenti spiccheranno il volo per il Qatar, e nel novero delle pretendenti sono inserite anche le due migliori squadre della Nations League non qualificate. Ci sono da teste di serie, come noi, Svezia e Portogallo, la Scozia, la Russia, la Polonia o il Galles. Non teste di serie l’ultima di queste due, l’Austria che entra come migliore di Nations League non qualificata, la Turchia o la Norvegia, la Macedonia, la Repubblica Ceca, la Finlandia o l’Ucraina (decisive le gare di stasera).

Irlanda del Nord-Italia 0-0, le pagelle

Il sorteggio si terrà il 26 novembre a Zurigo: le teste di serie avranno il vantaggio di giocare la semifinale in casa. Le tre finali invece si giocheranno invece nella nazione che sarà sorteggiata tra le due delle sfidanti.

E nel resto del mondo, come sono andate le qualificazioni? Oltre al Qatar, che parteciperà come Paese ospitante, è certo di prendere parte ai Mondiali solo il Brasile, con ben cinque turni di anticipo nel maxi girone sudamericano. Per l’Argentina è quasi fatta, poi sono in corsa Ecuador, Cile, Colombia (qualificate ad oggi), così come Uruguay, Perù, Paraguay e pure la Bolivia ora sotto la quota di chi passa. Sì, il Sudamerica porta solo cinque squadre al Mondiale, nemmeno un sesto di quelle che andranno in Qatar. Eppure Brasile, Argentina e Uruguay hanno saputo conquistare il 43% delle Coppe del Mondo dal 1930. E in effetti noi europei non dovremmo poi lamentarci troppo.