Paulo Dybala
Paulo Dybala

Torino, 18 novembre 2021 - Nessuna lesione, ma un affaticamento per Paulo Dybala. Questo il responso degli esami a cui si è sottoposta in giornata la Joya presso il J Medical. Esami resisi necessari dopo il problema che aveva costretto il numero 10 della Juventus a uscire durante l'intervallo di Uruguay-Argentina. "Sto bene", il commento del classe '93 all'uscita dalla clinica bianconera. E in effetti, anche i test non hanno smentito l'ex Palermo. "Gli accertamenti diagnostici a cui è stato sottoposto questa mattina Paulo Dybala presso il J|Medical hanno escluso lesioni muscolari e confermato l’affaticamento al muscolo tibiale posteriore diagnosticato in Nazionale, attualmente in via di risoluzione - si legge nel comunicato diffuso dalla Vecchia Signora - Le sue condizioni verranno monitorate quotidianamente".

Tour de force in arrivo

 

Il che significa che la presenza dell'attaccante sudamericano resta in dubbio per la sfida contro la Lazio, in programma per sabato alle 18 allo stadio Olimpico. L'allenamento di domani in questo senso sarà decisivo per capire se Dybala potrà essere o meno del match. Solo se non ci saranno rischi di aggravare la situazione il giocatore verrà mandato in campo da Massimiliano Allegri. Anche perché all'orizzonte c'è l'ennesimo tour de force per la Juventus, che dopo Roma farà tappa a Londra per la penultima gara della fase a gironi di Champions League contro il Chelsea, per poi ospitare l'Atalanta a Torino. Tre avversarie toste: dal confronto con l'ex Maurizio Sarri, a quello con i campioni d'Europa in carica, finendo per la sempre temibile Dea. Tutto nel giro sette giorni. 

Le alternative

 

Ecco che servirà schierare i giocatori più in forma, senza nel frattempo far correre pericoli di ricadute a quelli acciaccati. Come Dybala, che però vuole provarci già per la partita contro la Lazio. Non dovesse farcela, a comporre il tandem offensivo con Alvaro Morata potrebbe essere Federico Chiesa, con Juan Cuadrado largo a destra. Oppure Dejan Kulusevski, che in quella posizione però non ha dato finora grosse garanzie di rendimento. Senza dimenticare Moise Kean, che è pronto a rientrare sul terreno di gioco dopo il mese passato ai box, o Kaio Jorge, sempre vivace quando chiamato in causa da Allegri. 

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