Gianluigi Donnarumma (Ansa)
Gianluigi Donnarumma (Ansa)

Milano, 28 giugno 2021 – Protagonista in questa prima parte dell’Europeo con la casacca dell’Italia, Gianluigi Donnarumma ha concesso una lunga intervista al sito della Redbull, nella quale ha confidato la voglia di restare tra i pali fino a tarda età ma soprattutto di alzare al cielo tanti trofei, in particolare il pallone d’oro: “Spero di poter giocare il più a lungo possibile, magari fino ai 40 anni perché il calcio è la mia grande passione. Il mio principale obbiettivo è ovviamente quello di vincere più trofei possibile e in particolar modo con la Nazionale. Il mio sogno resta poi quello di vincere il “Pallone d’oro” e ovviamente ce la metterò tutta per poterlo raggiungere”.

Il Milan

Il portiere classe 1999 ha poi parlato anche di Milan, club che sta per lasciare per passare al Paris Saint-Germain ma per il quale ha speso parole al miele ripercorrendo i giorni del suo arrivo in rossonero: “Non è stato facile lasciare casa ma al Milan ho trovato un ambiente incredibile. Sono stato benissimo sin dai tempi del settore giovanile dove stavo in un convitto che ti faceva sentire a casa. Nei momenti di difficoltà facevamo quadrato assieme ai miei compagni”. Inevitabile, infine, un accenno al suo esordio in Serie A a soli sedici anni sotto la guida di Sinisa Mihajlovic, per il quale Donnarumma ha speso parole di grande gratitudine: “Il giorno dell'esordio è stato emozionante. sentivo qualcosa di diverso sin dai giorni precedenti. Alla rifinitura ero tranquillo e mi ha chiamato il mister chiedendomi se avessi avuto paura a giocare. Sapeva che gli avrei risposto di no anche perché non vedevo l'ora che arrivasse il momento dell'esordio. Mi ha fatto capire che mi dava fiducia e che aveva visto che ero il più forte. Lo ringrazierò sempre tantissimo”.

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