Raymond Domenech (Ansa)
Raymond Domenech (Ansa)

Roma, 13 agosto 2020 - "Complimenti al PSG per questa grande emozione e grazie a Gasperini per i suoi cambi nel finale, con cui ha dimostrato che la leggenda degli allenatori italiani grandi tattici in questa partita è rimasta tale. Tuchel ha avuto più successo". Il messaggio in questione sotto forma di tweet è firmato da Raymond Domenech che ieri sera, subito dopo l'eliminazione dell'Atalanta dai quarti di finale di Champions League per mano del Paris Saint-Germain, ha lanciato una stilettata (carica di scarsissimo stile) nei confronti del tecnico bergamasco (sbagliandone anche il nome, Gasparini...) e di tutto il calcio italiano.

L'ex ct della Francia, il 9 luglio del 2006 sconfitta dall'Italia di Marcello Lippi nella finale dei Mondiali in Germania, conferma tutta la sua scarsa simpatia nei confronti del nostro calcio. Al centro delle critiche di Domenech i cambi effettuati nella ripresa da Gasperini che, leggendo fra le righe del messaggio dell'ex selezionatore transalpino, avrebbero messo in difficoltà l'Atalanta e dato maggiore slancio al Psg che in tre minuti, fra 90' e 93', ha confezionato una rimonta pazzesca ai danni della Dea.

In difesa di Gasperini e degli allenatori italiani si è subito schierato Renzo Ulivieri. Il presidente dell'Aiac, contattato da Radio Kiss Kiss Napoli, ha così risposto: "Conosco Domenech, mi dicono che non sia molto amato neanche in Francia. E' indietro, ma visto che è esperto di cambi lo invito a Coverciano per un seminario sulle sostituzioni. Forse ha rimosso Lippi ed il 2006...".