Merih Demiral e Wojciech Szczesny, difensore e portiere della Juventus (Ansa)
Merih Demiral e Wojciech Szczesny, difensore e portiere della Juventus (Ansa)

Kiev, 20 ottobre 2020 - Comincia con il piede giusto l'avventura in Champions League della Juventus, che sbanca Kiev per 2-0. Senza Cristiano Ronaldo è Alvaro Morata a prendersi le luci della ribalta: sua la doppietta che stende la Dinamo. Sorride Andrea Pirlo, all'esordio da allenatore nella massima competizione europea, e torna a sorridere pure Paulo Dybala, di nuovo in campo (seppur da subentrante) a distanza di due mesi e mezzo dall'ultima apparizione. Preoccupazione invece per Giorgio Chiellini, fuori dopo 18 minuti a causa di un problema muscolare. 

Problema Chiellini

Il copione del match è chiaro fin dalle prime battute: la Juventus attacca e fa la partita, mentre la Dinamo si chiude nella propria metà campo, affidandosi alle ripartenze (mai efficaci). Le azioni bianconere (o meglio, arancionere, alla luce della maglia indossata per l'occasione dai campioni d'Italia) si sviluppano soprattutto sulla fascia mancina dove agisce Chiesa, che è il primo a impegnare il portiere Bushchan al 12'. Sul seguente angolo è Chiellini a sfiorare il vantaggio, con il numero 3 che non riesce ad approfittare al meglio dell'uscita a vuoto dell'estremo difensore avversario. Brutte notizie per il capitano della Vecchia Signora poco dopo, quando deve abbandonare il campo a causa di un fastidio muscolare. Al suo posto tocca a Demiral. Al 28' arriva anche la prima chance creata da destra dalla squadra di Pirlo e in particolare da Cuadrado, che chiama in causa Bushchan con un tiro-cross insidioso. L'estremo difensore di casa è nuovamente protagonista al 34' sul colpo di tacco ravvicinato di Kulusevski, servito da Ramsey dopo un bello spunto personale. E' sostanzialmente questa l'ultima emozione del primo tempo, che va in archivio a reti inviolate. 

Morata decisivo

Pronti via nella ripresa e la Juventus sblocca il punteggio: Buschchan ribatte come può una conclusione di Kulusevski (liberato da un tacco di Ramsey), ma sulla respinta corta il più lesto è Morata, ancora a segno dopo il sigillo di Crotone. Al 55' scocca l'ora di Dybala, al debutto stagionale. Trovato il vantaggio, Madama punta ad amministrare, mentre gli ucraini tentano di farsi vedere dalle parti di Szczesny. Il polacco però non corre pericoli concreti e all'84' gli ospiti chiudono i conti: cross perfetto di Cuadrado per Morata, che non manca l'appuntamento con la doppietta. La Dinamo ci prova orgogliosamente fino al 93', ma Szczesny nega anche la gioia del gol della bandiera agli avversari. 

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Dinamo Kiev-Juventus 0-2, il tabellino

DINAMO KIEV (4-3-3): Buschan; Kedziora, Zabarnyi, Mykolenko, Karavaev (25' st Popov); Buyalski (44' st Garmash), Sydorchu, Shaparenko; Tsygankov (25' st Verbic), Supryaga, De Pena (15' st Rodrigues). A disp: Neshcheret, Boyko, Shepeliev, Tsitaishvili, Lednev, Andriyevskiy, Syrota, Duelund. Allenatore: Lucescu.

JUVENTUS (3-4-1-2): Szczesny; Bonucci, Chiellini (19' pt Demiral), Danilo; Cuadrado, Rabiot, Bentancur (34' st Arthur), Chiesa; Ramsey (35' st Bernardeschi); Kulusevski (11' st Dybala), Morata. A disp.: Pinsoglio, Buffon, Frabotta, Portanova. Allenatore: Pirlo.

Arbitro: Hategan (Romania).

Reti: 1' st e 39' st Morata.

Note: cielo parzialmente nuvoloso, terreno in perfette condizioni. Spettatori: 21.000 circa. Ammoniti: Bentancur, Cuadrado, Demiral. Angoli: 5-2 per la Juventus. Recupero: 1'; 3'.

Dinamo Kiev-Juventus 0-2, rivivi la diretta

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